SCENA X.

Teresa, Luigi e DETTI.

TERESA

(entra sorridendo e contenta per il paltò nuovo regalatole dalla Marchesa) (alla Marchesa). Guardi come mi sta bene! Sembro anch'io una signora! — Dorina, ringrazia la Marchesa, tanto buona. Cos'hai?... piangi?... Dio mio, cos'è successo?

DORINA

(si butta nelle braccia di Teresa) Mamma... mamma... andiamo via!...

TERESA

Andar via?... Dorina?... ma che cosa è successo?

MARCHESA

È una risoluzione improvvisa da parte della signorina, e che non la deve maravigliare.

TERESA

Io invece le dirò, che mi meraviglio moltissimo! Per niente non si piange... — e cosa c'è da piangere?

MARCHESA

È un po' commossa per dover lasciare l'Adelina, alla quale è tanto affezionata. Essa insomma non si sente più di fare l'istitutrice; la sua vocazione è più forte di lei: il maestro Costantini ha vinto. — Che cosa le dicevo poco fa? (a Dorina) Non è vero?

DORINA

(con un filo di voce) Sì...

TERESA

Ma poco fa, Dorina diceva a me che era felicissima di stare nella sua casa e che avrebbe voluto restare qui tutta la vita! (a Luigi) Si figuri, non aveva tempo nemmeno di accompagnarmi alla stazione! — Ma Dorina! (alla Marchesa) Signora Marchesa, non mi lasci in pena, mi dica tutto! — Infine, ho il dovere, ho il diritto di saper tutto! (vedendo che la Marchesa e Dorina continuano a tacere, domanda alla Marchesa risolutamente) Perchè ha licenziato mia figlia?

LUIGI

(si mostrerà molto sollecito, molto premuroso per Dorina e le sta sempre vicino) Si calmi! (alla Marchesa) Zia, non bisogna agire... con troppa precipitazione.

TERESA

Dorina — guardami, Dorina: guarda la tua mamma! (si guardano, si abbracciano) (alla Marchesa, cambiando tono) Resta inteso che me la porto via; me la porto via subito e volentieri. Ma voglio sapere prima in che cosa mia figlia ha mancato. Voglio saperlo!

MARCHESA

Le ripeto che non sono io: è sua figlia che trova conveniente e necessario di andarsene. Le dichiaro che conserverò sempre molta stima e molta affezione per la signorina Dori, la cui condotta, mandi pure per le informazioni che lo dirò a tutti, è sempre stata ottima sotto ogni rapporto. Soltanto, come mi faceva notare Don Luigi...

LUIGI

Io?!

MARCHESA

(continuando) essa è troppo giovane e troppo bella, e Niccolino è troppo un ragazzo senza testa. Prima non ci avevo pensato; ho dovuto pensarci adesso. (a Teresa, sorridendo) Sciocchezze senza nessuna importanza. Sua figlia è un tesoro: la tenga molto da conto.

TERESA

(a Luigi) Lei almeno, che è tanto buono, mi dica...

LUIGI

Le dirò anch'io come la zia: la sua figliuola è un vero tesoro!