I.

Iacopo, chierico, A 376, 377.

Iacopo, notaro. Trascrive un antico atto fatto tra la Repubblica e gli uomini di Pogna, e ne sbaglia la data, A 442.

Imborsazioni e Tratte. Quando cominciassero, A 188, 189.

Imola. Si ribella alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, A 326. Cagione delle prime inimicizie tra Lorenzo de’ Medici e Sisto IV, B 361-362.

Impruneta (Tavola della Madonna dell’). Custodita in Santa Maria del Fiore, durante l’Assedio, C 252.

Incisa. Quivi presso avviene un fatto d’arme tra i Fiorentini e i tedeschi d’Arrigo VII, A 157. I Fiorentini vi son rotti dalla Compagnia Bianca, 306.

Infangati Mangia. Decapitato, A 41.

Ingelberto marchese di Toscana. Cacciato del suo Stato dai Conti Guidi, A 12.

Inghilterra. Ne son cacciati i Fiorentini, A 328. Vi fanno viaggi le galee mercantili della Repubblica, B 142.

Inghilterra (Re d’). Sovvenuto di grandi somme di denari da’ Bardi e Peruzzi, ond’essi falliscono, A 211, 212.

Innocenti (Spedale degli). — Ved. Santa Maria degl’Innocenti.

Innocenzio III. Sua lettera al Priore e ai Rettori della Lega guelfa di Toscana, A 19. Ricordato, 74.

Innocenzio VIII. Gli è fatta guerra dai Fiorentini e da Lorenzo de’ Medici, B 416, 417; che poi gli diventano amici, 420.

Inondazione dell’anno 1333, dopo la quale vien chiamato Giotto a dirigere i lavori di riparazione, A 209-210.

Inquisizione in Firenze, A 205.

Interminelli (degli) Castracani Castruccio. Guerra da esso fatta alla Repubblica, A 185-186,191-197.

Istria. Vi si consumano panni fiorentini, B 140.