SONETTO
Soffrir d'aspro Padron la senettù,
E cronica autunnale infermità,
Insegnare ai Fanciulli il b, a, ba,
E prestar mal gradita servitù,
Udir d'un cane il querulo bu bu,
Ed il romor di chi caldaje fa,
E lungo dir, che metodo non ha,
O chi loda se stesso, e sue virtù,
Chieder, nè mai sentirsi dir di sì,
Far lungo viaggio in sull'arena a piè,
Udir le stesse repliche ogni dì,
Son tutte noje inver, ma pur non v'è,
Aspra noja e insoffribile così,
Come d'un Creditor simile a te.