SONETTO
Guardami il Ciel! che brutto sogno oimè
Feci jernotte, e di terror m'empì.
Sognai, ch'er'io già morto, e avanti a me
Il Giudice severo comparì:
E con sdegno guatandomi, poichè
Il gran Processo de' miei falli udì,
(Ah che tremo ancor) l'ultima diè
Sentenza irrevocabile così:
Olà, costui che sia condotto giù
Per le sue tante enormi iniquità,
Ove chi c'entra, non ne scappa più:
E il suo più fier tormentator sarà
Colui, che in vita Creditor gli fu,
E le veci del Diavolo farà.