SONETTO

Saggio Guerrier, che forza ed arte usò,

Per espugnar Castel, Piazza, o Città,

Posciachè tutto inutilmente oprò,

Altrove l'armi ad impiegar sen va;

E colui, che forare in van tentò

L'istmo Corintio in più remota età,

La temeraria impresa abbandonò,

Conoscendone pur la vanità.

Tu o Creditor solo ostinar così

Ti vuoi nell'impossibile, benchè

Vano ogni sforzo tuo finor riuscì:

E quantunque ottener non puoi da me

Danar giammai, pur cento volte il dì

Pertinace mi chiedi i Giulj tre.