SONETTO

Postier vi sono lettere per me?

Evvene una: un bajocco: eccolo quì

Vediam, chi scrive mai: che veggio, oimè!

È il Creditor, che scrivemi così:

Fa, che sian preparati i Giulj tre

Quanto prima, poichè sarò costì

O vivo, o morto, o a cavallo, o a piè

Domenica al più lungo, o Lunedì.

Poffareddio! se ognor mi tormentò

Già da vicino, ora che lungi sta,

Di tormentarmi ancor la via trovò.

E il malan per la Posta Egli mi dà,

E mentre li tre Giulj io non gli do,

Pagarne i frutti in guisa tal mi fa.