SONETTO
Questo è il luogo fatal, Tirsi, ove un dì
Crisofilo tre Giulj mi prestò:
Quì di tasca il borsel trasse, e l'aprì,
Quì con stento i tre Giulj mi contò.
Non era un passo ancor lungi di quì,
Che a chiedermi i tre Giulj incominciò,
E da quel punto a tormentar così
L'avaro Creditor mi seguitò.
Funesto è il luogo, ed espiar si dè.
Di legna tronche ai rai di Luna or fa
Magico fuoco, e scinto e scalzo il piè
Giragli intorno, ed aspergendo il va
D'acqua lustrale; indi due volte, e tre
Grida: Genio maligno, esci di quà.