SONETTO

Altri canti il valore, e la pietà,

E le guerre, ch'Enea nel Lazio fe:

Onde forse l'Impero, e la Città,

Che leggi poscia all'Universo diè.

Le grazie altri d'un volto, e la beltà,

Altri l'imprese de' superbi Re:

Quei, che la Musa mia dettando va,

Non è l'orrido Marte, Amor non è.

Del mio canto il soggetto eccolo quì:

Crisofilo tre Giulj mi prestò,

E me li chiede cento volte il dì.

Ei me li chiede, ed io non glie li do,

E l'importuno Creditor così

In varie guise descrivendo vo.