SONETTO

Se già negli anni di mia gioventù,

Nella più verde, e più vivace età,

Talor cantai le gesta, e le virtù

D'Eroi, che degni fur d'eternità;

Cangiando omai voglia, e pensier, non più

In contegno mi pongo, e in gravità:

Ma canto i guai, che il Creditor mi dà

Fin da quel dì, che Creditor mi fu.

Così di Grecia il gran Cantor, poichè

(Se a grandi esempj equiparar si può

Cosa, che a grandi esempj egual non è)

Poichè di Ulisse il nome immortalò,

E le gesta, che in Frigia Achille fe,

De' Sorci, e delle Rane alfin cantò.