SONETTO

È cosa natural, ch'io sogni ciò,

Che vide l'occhio mio, l'orecchio udì,

Che i sogni sono imagini del dì.

Che poi 'l sonno corruppe, ed alterò,

Che allora in fantasia dettar si può

L'imagin, che già 'l senso in lei scolpì.

L'armi il guerrier spesso sognò così.

Così le reti il cacciator sognò.

Ma meraviglia è ben, come allorchè

Veglio, e la fantasia vagando va

Su' varj oggetti, ch'offre il senso a me,

Sempre sta fisso il mio pensiero in te,

La tua faccia su gli occhi ognor mi sta,

Sempre chieder mi sento i Giulj tre.