SONETTO
Per legge di natura ciascun de
Provedere alle sue necessità,
E pria di fare altrui la carità,
Obligato è ciascun di farla a se;
Sicchè dunque io pria di pensare a te,
Egli è dovere, e ogni animal lo fa
E lo vuol la giustizia, e l'equità,
Che pria d'ogni altra cosa io pensi a me.
Quando a me stesso proveduto avrò,
Allor se avrò danar di soprappiù,
O Crisofilo mio, io tel darò.
Ma se i miei sopravanzi aspetti tu,
Sì pochi, e scarsi sopravanzi io fo,
Che meglio è assai, che non ci pensi più.