SONETTO
Ma quand'Egli si ostina a dir di no,
Indurlo non potriano a dir di sì
Quanti la Grecia, e quanti Roma un dì
Oratori, e Filosofi ascoltò.
E il baston d'Aristotele sol può
Vincere ostinazion forte così,
Che spesso gli ostinati convertì,
E stupendi miracoli operò.
Ma tu s'opra vuoi far di carità,
Per cui dirò così gran ben di te,
Che il nome tuo fino alle stelle andrà,
Mandami per la Posta Giulj tre,
E paga il Franco ancor, che allor sarà
Un favor compitissimo per me.