SONETTO

Amici rallegratevi con me,

Che la via di pagar trovato ho già:

D'ora in poi a domandarmi i Giulj tre

Più attorno il Creditor non mi verrà.

Tre numeri franchissimi mi diè

La vecchiarella, che sognati l'ha.

Olà dal Botteghin, olà, che v'è?

Segnami un Terno, ed il Pagò mi fa.

Ma dell'Estrazzione è giunto il dì,

E già la nuova il Postiglion recò:

Orsù vediamo, se il mio Terno uscì.

Ma neppure un sol numero scappò,

Onde la speme mia tutta svanì,

Svanì la speme, e il debito restò.