SONETTO

Per occultarmi al Creditor, poichè

Più non mi fo veder per la Città,

Confortando talun così mi va:

Giammai smarrirsi il valent'uom non de.

Soggetti, ch'han più credito di te,

Marcian con aria, e con autorità

Trattano i Creditor, che non si sa,

Il Creditore, e il Debitor qual'è.

Io gli rispondo allor: ma se non ho

Libero, e franco il natural così,

Invan cangiar natura io tenterò.

Piuttosto dunque infra di voi sia, chi

I miei debiti paghi, e allor dirò:

Lo specchio degli amici, eccolo quì.