NOTE:

[1]. Sembra che queste prime pagine del manoscritto si riportino al tempo che il buon prete fu mandato viceparoco in quel povero e ignoto villaggio di montagna.

[2]. Pare che qui intendesse parlare d'Alessandro Volta, di cui forse avea scritto a quel tempo.

[3]. Qui il manoscritto presentava una lacuna, e pareva fosse stato per parecchi mesi interrotto. A quel tempo forse riportansi i pochi brani delle lettere che trovai fra que' fogli, scritte con mano quasi illeggibile, spiegazzate e lacere, sicchè vedevasi che prima di finirle il vicecurato s'era pentito e le aveva gittate a parte.

[4]. Forse il manoscritto fu ripigliato all'entrar della seguente primavera; se pur non erano mancati alcuni foglietti.

[5]. Queste note e questi pensieri trovai qua e là sparsi sopra alcuni brani di carta frapposti alle pagine del manoscritto: erano per avventura frammenti o postille di qualche libricciuolo messo in luce senza nome in altro tempo. Ne tenni conto, perchè parmi rivelino meglio ancora quali fossero la mente e il cuore del vicecurato.

[6]. Questi pochi versi trovai scritti sulla coperta d'una lettera d'altrui mano: era forse una lettera della sua povera e buona sorella.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.