SCENA I.

Garbini, Carletto e Steiger.

GARBINI (entrando tutto fradicio di pioggia)

Ah! la buon'acqua! Carletto, del fuoco subito, una grossa fiammata, una fiammata enorme che bruci la casa. Ah! la buon'acqua. Ah! la buon'acqua!!

CARLETTO

Il signore non è salito al Monte Rosa?

GARBINI

No, no, non ci sono salito al Monte Rosa e non ci salirò mai, mai. Presto il fuoco, o divento un sorbetto! No, non ci sono salito al vostro Monte Rosa, al vostro maledetto, al vostro infernale Monte Rosa!

CARLETTO (che ha acceso il fuoco)

Ecco.

GARBINI

Ah! Ah! Ah! Dio ti ringrazio! Venite qui voi (a Steiger), fatevi asciugare.

STEIGER

Grazie (non si muove).

GARBINI

C'è posto per tutti due.

STEIGER

Non occorre.

GARBINI

Come non occorre? Se grondate come me...

STEIGER

Io la conosco l'acqua della montagna.

GARBINI

Oh! la conosco ancor io, e per bene (si guarda). Come farò a levarmi gli stivali! — Carletto...

CARLETTO

Mi comanda.

GARBINI

Dammi il mio alpenstok.

CARLETTO

Eccolo.

GARBINI

Questo è il simbolo dell'alpinismo, non è vero?

CARLETTO

Il simbolo?...

GARBINI

Sì, l'insegna, la divisa degli alpinisti.

CARLETTO

Ah! sissignore.

GARBINI

Bene, spezzalo in due.

CARLETTO

Ma...

GARBINI

Spezzalo in due col ginocchio, così... (fa il gesto).

CARLETTO

Se al signore non serve più...

GARBINI

Ne dubita! Ebbene?

CARLETTO

Ebbene, se volesse farmene un regalo...

GARBINI

Hai delle voglie...?

CARLETTO

Oh non signore! lo venderò a qualche turista.

GARBINI

Il mio bastone? Che abbia da essere complice di un'altra ascensione? Quanto lo venderesti?

CARLETTO

Una lira.

GARBINI

Tieni, sono due: rompilo.

CARLETTO

Grazie! (lo spezza). Così?

GARBINI

Sì, dammelo (mette i due pezzi sul fuoco). E così possa incenerirsi per sempre...

STEIGER

Se il signore desidera offrirmi un bicchiere di cognac...

GARBINI

Lo desidero, amico mio. — Carletto...

(Carletto cava da un armadio bottiglia e bicchierini).

GARBINI

E gli altri?

CARLETTO

Chi, gli altri?

GARBINI

Quei signori!

CARLETTO

Dormono.

GARBINI

Dormono! Hanno dormito, hanno riposato la notte intera, come prescrivono le leggi della natura! Che ore sono? (guarda). Le otto: ho camminato sei ore!

STEIGER (bevendo)

A quest'ora saremmo al secondo piano del ghiacciaio.

GARBINI

Ah sì?... e poi negano la Provvidenza!

STEIGER

A mezza strada dal Lyskamm.

GARBINI

Che bella cosa non esserci!

CARLETTO

Il signore si è lasciato impaurire per un po' di piova.

GARBINI

Impaurire no..., me l'ha tolta la paura. Amico mio! Quanto ho benedetta quell'acqua! alle prime goccie ho ordinato il front indietro. Si era appena arrivati sul ghiacciaio. Non ho il rimorso d'essermi bagnato un solo capello nell'andata... l'ho pigliata sì, ma nel ritorno.

STEIGER

Il signore non è del Club Alpino?

GARBINI

No, sarò il fondatore d'un club per la pianura.

STEIGER

È una cosa che segue tutti i giorni in montagna. È piovuto mezz'ora, e di nuovo il sole.

CARLETTO

Anche ieri sera un acquazzone.

GARBINI

L'ho sentito da stare in letto.

CARLETTO

Non tutti all'albergo possono dire altrettanto.

GARBINI

Cioè?

CARLETTO

Qualcheduno l'ha pigliata.

GARBINI

L'acqua di ieri sera? Chi?

CARLETTO

Una signora ed un signore.

GARBINI

Chi sono questi miei colleghi? Dimmelo, dimmelo.

CARLETTO

La signora non l'ho ravvisata; l'ho veduta stando in cucina che entrava correndo, e la si è chiusa in camera.

GARBINI

Diamine! E il signore è entrato con lei?

CARLETTO

Dieci minuti dopo; ma in uno stato...!

GARBINI

E l'hai ravvisato, lui?

CARLETTO

Il signor Baldassarre.

GARBINI

Davvero? A che ora?

CARLETTO

Alle otto e mezzo.

GARBINI

Diamine!

STEIGER

Il signore non comanda altro?

GARBINI

No, altro.

STEIGER

Il signore capisce che ho perduta la giornata. Ho ricusato due inglesi.

GARBINI

Mi muto d'abito, e poi torno ed accomoderemo.

STEIGER

Sissignore.

GARBINI

Tieni, Carletto; il vestito ce l'ho da cambiarmi, ma il cappello è uno solo; fallo seccare (glie lo dà).

CARLETTO

C'è un forno apposta, e in dieci minuti...

GARBINI

Bravo! — Ah! dacchè gli altri sono anche a letto, non dire nulla della mia spedizione.

CARLETTO

Che non abbiano a riderne.

GARBINI

Sei intelligente. Dirai che non mi sono svegliato in tempo.

CARLETTO

Stia tranquillo (Garbini entra in camera).