SCENA VIII.
Detti, meno Livia.
(Orazio s'avvicina a Baldassarre).
GARBINI (ad Emilia)
Mi sapreste spiegare...?
EMILIA
Siamo perduti!
GARBINI
Ma...
EMILIA
Lasciatemi.
GARBINI
Orazio, che mi vuoi?
ORAZIO
Un momento.
(Garbini rimane in fondo comicamente)
ORAZIO (a Baldassarre)
Sa dirmi lei la ragione della venuta di Garbini?
BALDASSARRE
Per andare al Monte Rosa, diceva.
ORAZIO
Perchè non c'è andato?
BALDASSARRE
Perchè non l'hanno svegliato, dice.
ORAZIO
E ci crede lei?
BALDASSARRE
Veramente... (da sè) Oh! perchè m'interroga lui?
ORAZIO
Le guide non c'è pericolo che dimentichino.
BALDASSARRE
Non c'è pericolo.
ORAZIO
Carletto...
GARBINI
Oh senti, se mi hai trattenuto per parlare con Carletto...
ORAZIO
Un momento, non temere.
BALDASSARRE
Non temere.
ORAZIO (a Carletto)
Il signor Garbini doveva andare al Monte Rosa?
CARLETTO
ORAZIO
Perchè non c'è andato?
BALDASSARRE
Perchè?
CARLETTO
Perchè non s'è svegliato in tempo.
BALDASSARRE
È vero?
CARLETTO
Mi ha raccomandato di dire così.
BALDASSARRE
Ah! è stato lui che...?
ORAZIO
L'avrei giurato! — Va pure (Carletto esce). A noi, caro Garbini.
BALDASSARRE (da sè)
Ma dunque... (ad Emilia) Rientra nella tua camera.
EMILIA
Baldassarre credi...
BALDASSARRE
Ho detto! ed aspettatemi.
EMILIA
Oh mio Dio! (via).