SCENA III.
Nordi e detta.
(Nordi entra senza che Laura lo veda; giunto a metà della stanza tossisce).
LAURA
NORDI
Son io.
LAURA
Nordi? Come va... avete dimenticato qualche cosa?
NORDI
Appunto... Ho dimenticato di chiedervi la mano...
LAURA
Ebbene, ci ho pensato... eccola (gli dà la mano).
NORDI
Per quanto tempo?
LAURA
Oh! per poco... ne ho bisogno pel mio ricamo.
NORDI
Me la ritornerete?
LAURA
Sempre che vogliate... Non siete voi mio amico?
NORDI
Sì davvero... solo... vorrei... che me la ritornaste... in presenza... di una terza persona.
LAURA
Di una terza persona?
NORDI
Sì... del sindaco, per esempio, e... per lasciarmela... sempre...
LAURA (guardandolo)
Una domanda di matrimonio?
NORDI
Formale.
LAURA
Colle vostre teorie? E gli scontri dei convogli?
NORDI
Faremo di non viaggiare.
LAURA
Che uomo strano!
NORDI
Ebbene?
LAURA
Veramente, le idee che ho manifestate...
NORDI
Sono idee... e nulla più.
SERVO
La signora è servita...
LAURA
Rimanete a cena con me... Ne parleremo.
Colleretto Parella, 1872.
FINE DELLA COMMEDIA.