LAMENTO
In questo umano esiglio
Compagna io sol non ho.
Sempre la cerca il ciglio,
Dove la incontrerò?
Forse in festiva stanza
Tra vergini beltà,
Commosso dalla danza
Il crin le ondeggierà?
O a rai del sol cadente
Avvolta in bruno vel
Nel tempio mestamente
Leverà il guardo al ciel?
Oh se mi fosse accanto
Quella gentile, allor
Che in armonia di pianto
Saluto il dì che muor!
Oh se con lei le stelle
Potessi vagheggiar,
Mentre infinite e belle
Si specchiano nel mar!
Quanto maggior la piena
Saria del mio piacer,
E quanto più serena
La luce del pensier!
Ma questa assidua guerra
D'indomiti desir
Che il petto mio rinserra,
Accelera il morir!
E forse il nuovo aprile
Su tomba fiorirà
Che niun ciglio gentile
Di pianto bagnerà.