Note al Capitolo Terzo.
[11]. Questo partito aveva riportato una bella vittoria nel 55. Poichè il governatore della Siria, A. Gabinio, meditava la guerra alla Parzia, il Senato gli oppose un fermo divieto: cfr. Strab., 12, 3, 34.
[12]. Il luogo della battaglia è incerto: secondo alcuni, essa seguì sulle rive della Vingeanne; secondo altri, tra Brevon e l’Ource; secondo altri, infine, o nei pressi di Montigny, o non lungi da Allofroy.
[13]. Cfr. Caes., B. G., 7, 75-76. Sebbene la lunga serie di cifre, da cui questo totale risulta possa in qualcuno dei suoi addendi esserci pervenuta corrotta, tuttavia il risultato finale non è mai inferiore a 250.000.
[14]. Su questo periodo di storia romana, cfr. la più particolareggiata esposizione di G. Ferrero, Grandezza e Decadenza di Roma, vol. II, cap. IV-VII.