Note al Capitolo Primo.
[1]. Sul governo di Galba, cfr. C. Barbagallo, Un semestre di impero repubblicano, in Atti della R. Accademia di Archeologia, lettere etc., Napoli, 1913.
[2]. Su questa guerra, e sulla guerra tra i flaviani e i vitelliani, cfr. B. W. Henderson, Civil war and rebellion in the Roman Empire a. d. 60-70, London, 1908. — La spiegazione del piano di guerra di Ottone, da noi riferita, è quella che l’Henderson ha imaginata in questa opera, con molte e sottili considerazioni. Essa non è ancora chiarissima; ed è suscettibile di obiezioni: ma è ancora la spiegazione più soddisfacente per chi non si contenti dell’incomprensibile racconto di Tacito. La congettura dell’Henderson riposa su due argomenti capitali: 1) sul fatto che Tacito (Hist., 2, 40) dice esplicitamente l’esercito di Ottone esser stato diretto al confluentes Padi et Adduae fluminum; 2) sulla necessità di dare alla presenza dell’imperatore in Brescello una spiegazione militare, e non la spiegazione romantica di cui si compiace Tacito.