SCENA V. Solness e Kaja.
Kaja. (incerta) È una lettera?
Solness. (breve) Ma che! (la guarda accigliato) Kaja!
Kaja. (impaurita, a mezza voce) Che cosa?
Solness. (con tono di comando) Mi venga vicino.
Kaja. (esitante) Eccomi.
Solness. (come sopra) Più vicino!
Kaja. (ubbidiente) Che vuole da me?
Solness. (la guarda un momento) Debbo ringraziarla di tuttociò?
Kaja. No, no, no, mi creda.
Solness. Sposare... lo vuole sposare?
Kaja. (adagio) Ragnar ed io siamo fidanzati da quattro.... cinque anni.... e quindi....
Solness. E quindi è necessario prendere una risoluzione. Non è così?
Kaja. Ragnar e lo zio dicono che io devo sottomettermi....
Solness. (più mite) Kaja, in fondo, in fondo, lei non vuole bene a Ragnar?
Kaja. Una volta gli volevo bene... molto bene... prima di venir in casa sua.
Solness. Ma ora non più?... affatto?
Kaja. (con passione congiungendo le mani) Ma lo sa che ora non amo che una sola persona; che non posso più voler bene a nessun’altro!
Solness. Sì e poi mi lascia, mi abbandona.
Kaja. Ma non posso restare presso di lei, se anche Ragnar?...
Solness. (con gesto di diniego) No, ciò è assolutamente impossibile. Se Ragnar si rende indipendente e comincia a lavorare da solo, avrà bisogno di lei.
Kaja. (torcendo le mani) Ah! ma crede ch’io possa separarmi da lei! È impossibile, assolutamente impossibile!
Solness. In tal caso procuri di distogliere Ragnar dalle sue sciocche idee. Lo sposi pure (cambia tono) intendo — faccia in modo che rimanga. Così potrò avere lei pure, cara Kaja.
Kaja. Ah! che bella cosa se si potesse fare così!
Solness. (prendendole con due mani la testa, sussurrando) Perchè non posso stare senza di lei, capisce! voglio averla vicina sempre, lei.
Kaja. (nervosamente ammaliata) Ah! mio Dio!
Solness. (la bacia) Kaja, Kaja.
Kaja. (si getta in ginocchio innanzi a lui) Oh! come è buono con me! come è buono!