F

Fabano re de' Rugi, V. Fava.

Fabiano (Valerio), senatore, falsario, I, 220.

Fabiano, romano pontefice, I, 815. Suo martirio, 865, 866.

Fabio Sabino, detto il Catone de' suoi tempi, I, 771.

Facino Cane, usurpa la signoria d'Alessandria, V, 922. Muove guerra ad Ottobuono dei Terzi, 942. S'impadronisce di Piacenza, ivi, 943. Sue battaglie con Ottobuono, 950. Fa guerra al duca di Milano, 957, 958. Viene a battaglia con Pandolfo Malatesta, 965. Fa perder Genova a Bucicaldo, 966. Sua pace coi Milanesi, 973. Saccheggia Pavia, ivi. Ne divien padrone, 978. Termina i suoi giorni, 981.

Fadilla (Arria), madre di Antonino Pio, I, 485.

Fadilla, sorella di Commodo Augusto, I, 592.

Fado (Cuspio), governatore della Giudea, I, 161.

Faentini, lor vittoria dei Ravennati, IV, 1138. Lor città presa da Federigo II Augusto, 1165. Lor guerra civile, V, 241.

Faenza, saccheggiata da Giovanni Aucud, V, 749, 750. Occupata da Astorre de' Manfredi, 756.

Falcone (Quinto Sosio), console, I, 635. Nemico di Pertinace, ivi. Tratta co' pretoriani per ottenere il trono cesareo, 638. Gli è salvata la vita da Pertinace, 639.

Famagosta in Cipri: inumanità de' Turchi nella presa di essa, VI, 748, 749.

Faramondo, creduto primo re de' Franchi, II, 438.

Farasmane, re dell'Iberia, I, 460. Va a Roma a trovare Antonino Pio, 522.

Fardolfo, abbate di San Dionisio, III, 388.

Farfa: origine di quel monistero, III, 66.

Farnese (Pier-Luigi), figlio di papa Paolo III, VI, 506, 508. Dichiarato duca di Castro, 527. È data in moglie Margherita figlia di Carlo V ad Ottavio suo figlio, 536. Generale dell'esercito pontifizio, 548, 568. Sdegno di Carlo V imperadore contra di lui, 573, 587. Dichiarato duca di Parma e Piacenza, 574. Creduto complice della congiura di Gian-Luigi de' Fieschi, 580, 582. Suoi enormi vizii, 588. Suo rigoroso reggimento, ivi, 589. Congiura contra di lui, per la quale resta ucciso, 589, 590. Suoi figli, 591.

Farnese (Ottavio), figlio di Pier-Luigi, prende per moglie Margherita d'Austria, VI, 536. Dichiarato duca di Camerino, 539. Generale delle armi pontificie in Germania, 577. Acclamato duca di Parma 591. Sue avventure dopo la morte del padre, ivi, 594, 598. Creato gonfaloniere della Chiesa, 603. Ricupera Parma, ivi. Fa lega con Arrigo II re di Francia, 607. Ricupera Piacenza, 652. Muove guerra ad Ercole II duca di Ferrara, 667, 669. Ricupera la cittadella di Piacenza, 806. Fine di sua vita, 811.

Farnese (Alessandro), cardinale; sue belle doti, VI, 509, 510, 591. Legato in Francia, 543, 577.

Farnese (Orazio), figlio di Pier-Luigi, VI, 567. Duca di Castro e destinato genero di Arrigo II, re di Francia, 591. Gli è confermata la prefettura di Roma da Giulio III, 603. Congiunge in lega il suddetto re di Francia con suo fratello Ottavio, 607. Trovasi alla difesa di Metz, 626, 627. Poi di Edino, 632. Sua morte, ivi.

Farnese (Alessandro), figlio di Ottavio duca di Parma: suo matrimonio con donna Maria di Portogallo, VI, 717. Mandato in Fiandra, 775, 776. Sua vittoria sui Fiamminghi, 776. Dichiarato governatore de' Paesi Bassi, 777, 785. Altre sue imprese, 782, 789, 792, 795. Assedia Anversa, 798. E la prende, 807. Succede al padre nel ducato, 811. S'impadronisce di Deventer, 815. Allestisce un poderoso esercito, 819. Libera Parigi dall'assedio, 833. E Roano, 839, 842. Sua morte, 843.

Faroaldo I, duca di Spoleti, s'impadronisce di Classe, II, 1039.

Faroaldo II, duca di Spoleti, III, 67, 117, 121. Occupa Classe, e la restituisce, 155. Deposto da Trasmondo suo figlio, 171.

Fastrada, moglie di Carlo Magno, III, 351. Sua crudeltà, 359.

Fausta (Flavia Massimiana), figlia di Massimiano Augusto, maritata con Costantino il Grande, I, 1083, 1091. Rivela al marito il tradimento del padre, 1093. Per le sue trame è tolto di vita Crispo Cesare, 1177. Sua morte, 1178.

Faustina (Anna Galeria), moglie d'Antonino Pio, dichiarata Augusta, I, 488. Termina i suoi giorni, 492. Deificata, benchè non priva di vizii, 493.

Faustina (Annia), juniore, figlia di Antonino Pio, I, 488. Maritata a Marco Aurelio, che fu poi imperadore, ivi. Partorisce Lucilla, 504. E Commodo, che fu imperadore, 527. Appellata madre degli eserciti, 563. Sua morte ed infamia, 575.

Faustina (Annia), moglie di Elagabalo, I, 760.

Faustina (Massima), moglie di Costanzo Augusto, II, 108, 154.

Faustino (Appio Pompeo), prefetto di Roma, I, 1049.

Fausto (Cornelio Silla), fratello di Messalina, prende in moglie Antonia, figlia di Claudio Augusto, I, 168. Esiliato e poi tolto di vita, 207.

Fausto (Anicio), prefetto di Roma, I, 1047.

Fausto, prefetto di Roma, II, 457.

Fausto, monaco, discepolo di san Benedetto, mandato nelle Gallie con san Mauro, ritorna a Roma, II, 1138.

Fava o Fabano, re dei Rugi, è sconfitto da Odoacre, II, 692. Condotto prigioniero in Italia con la moglie Gisa, 694.

Favorino, oratore insigne sotto Adriano Augusto, I, 458, 484.

Fazioni veneta e prasina in Costantinopoli, II, 847, 973.

Federico, uccide suo fratello Torismondo re dei Visigoti, II, 571. Muore in battaglia, 614.

Federigo, re dei Rugi, implora il patrocinio di Teoderico Amalo re dei Goti contra del re Odoacre, II, 694, 697. Poscia si volge contra di Teoderico, 714, 715. Nata discordia fra lui e i suoi alleati, resta disfatto ed ucciso da essi, 715.

Federigo, cardinal legato della santa Sede, IV, 45. Arcivescovo di Ravenna, 48, 61.

Federigo, fratello di Gotifredo duca di Lorena, poi papa Stefano X, IV, 259. Inviato a Costantinopoli, 266. Si fa monaco, 273. Creato cardinale, 281. Eletto papa, ivi. V. Stefano X.

Federigo, arcivescovo di Colonia, IV, 521.

Federigo, duca di Suevia, prende in moglie Giuditta di Baviera, IV, 594, 595. Fa guerra al re Lottario, 595. Ottiene perdono e pace da lui, 634. Dà fine al suo vivere, 689.

Federigo, duca di Suevia, figlio di Corrado, IV, 744, 771. Sua morte, 811.

Federigo I, poscia imperadore, succede al padre nel ducato di Suevia, e va in Terra santa, IV, 689. È eletto re di Germania, 707. Sua coronazione e suoi ambasciatori a papa Eugenio, 709. Suo amore alla giustizia, 712. Irritato contro i Milanesi, ivi. Decide la lite della Baviera in favore di Arrigo duca di Sassonia, 713. Cala in Italia, 718. Sua dieta in Roncaglia, 720. Comincia le ostilità contra di Milano, 721. Marcia verso Vercelli e Torino, 724. Prende e brucia Asti e Tortona, ivi. Non fu coronato in Milano, 726. Suo abboccamento con papa Adriano, 727. Da cui riceve la corona imperiale, e fa guerra ai Romani, 728, 729. Mette a sacco Spoleti, e torna in Germania, 729. Sue liti con Manuello imperador de' Greci, 731. E con papa Adriano, 738. Si porta a Besanzone per farsi conoscere padrone del regno della Borgogna, 789. Si prepara per calar nuovamente con un'armata in Italia, 742. Fa la pace con papa Adriano, 743. Calato in Italia, costringe i Bresciani a capitolare, 744. Mette al bando dell'imperio i Milanesi, 745. Assedia e prende Trezzo, 746. Va ad assediare Milano, 747. Condizioni colle quali accorda la pace ai Milanesi, 748, 749. Tiene una gran dieta in Roncaglia, 750. Insorgono principii di nuova discordia fra lui e il papa, 753. Ha mano segretamente nella elezione dell'antipapa, 756. Nuova rottura fra lui e i Milanesi, 758. Imprende l'assedio di Crema, 760. La costringe alta resa, 762. Rende tutti gli onori all'antipapa, 765. Viene scomunicato da papa Alessandro, ivi. Assedia Milano, 771. Crudeli patti coi quali si rende quel popolo, 774. Comanda la distruzione di quella città, 776. Sottomette varie altre città, 778. Suoi raggiri contro papa Alessandro, 781. Torna in Germania, ivi. Poscia in Italia, 785. Le città della marca di Verona fanno lega contra di lui, 788. Corona Barasone in re di Sardegna, 790. Torna in Germania, 793. Quindi in Lombardia, 798. S'invia coll'esercito a Roma, 801. Assedia indarno Ancona, ivi. Mette l'assedio a Roma, 807. Suo esercito disfatto da un'epidemia, 812. Torna a far guerra a Milano, ivi. Fugge in Borgogna, 816. Ingrandisce i suoi figliuoli, 821. Tratta di pace con papa Alessandro, 824. Ambasciatori e regali a lui inviati dal soldano di Babilonia, 834. Torna in Italia ed assedia Alessandria, 837. Sua ostinazione e crudeltà in quell'assedio, 843. Frode usata contra i difensori, 844. Fa tregua colle città lombarde, 845. Resta sconfitto dal loro esercito, 853. Tratta di pace con papa Alessandro, 854. Sue pretensioni contro le città lombarde, 859. In Venezia conchiude la pace col pontefice, 861. Occupa Bertinoro non senza doglianza del papa, 867. Prende la corona del regno di Borgogna, 868. Sua ira contra Arrigo il Leone duca di Baviera e Sassonia, 874, 875. Per cui lo spoglia di quasi tutti i suoi Stati, 876. Pace di Costanza conchiusa fra lui e le città lombarde, 882. Calato in Italia, visita molte città, 885. Suo abboccamento in Verona con papa Lucio III, 888. Concede molte grazie ai Milanesi, 890. Maneggia le nozze di Costanza di Sicilia con Arrigo suo figlio, 892, 893. Prende la croce per andare in Levante, 908. Principio della sua spedizione, 911. Si impadronisce d'Iconio, 916. Miseramente muore, ivi.

Federigo, figlio di Federigo I Augusto, creato duca di Suevia, IV, 822, 908. Va col padre in Levante, 911. Ivi lascia la vita, 917.

Federigo II, poscia, imperadore. Sua nascita, IV, 940. Eletto re de' Romani, 946. Gli è in tal dignità anteposto Filippo suo zio, 960. Investito della Sicilia da papa Innocenzo III, 961, 962. Sue nozze con Costanza d'Aragona, 1007. Guerra a lui mossa da Ottone IV Augusto, 1013. Passa in Germania, 1016, 1017. Dove è coronato re, 1017, 1026. Fa proclamare re di Sicilia il figlio Arrigo, 1027. È coronato imperadore da papa Onorio, III, 1043. Manda aiuti ai cristiani in Levante, 1047. Sua ingratitudine e prepotenza, 1049. Suo abboccamento con papa Onorio, 1053. Suoi sponsali con Jolanta figlia di Giovanni re di Gerusalemme, 1059. Suoi preparamenti per passare in terra santa, 1061. Trasporta i Saraceni di Sicilia a Nocera, 1063. Sue nozze con Jolanta, 1067. Prende il titolo di re di Gerusalemme, 1069. Rottura fra lui e papa Onorio, 1071. Tuttavia rimette in esso papa le differenze sue colle città lombarde, 1074. Alle quali rende la sua grazia, 1076. Scomunicato da papa Gregorio IX, 1078, 1079. Cerca di far vendetta contro il papa, 1081. Passa colla sua flotta ad Accon, 1082. Mossa a lui guerra nel regno di Napoli dal papa, 1084, 1086. Strapazzi da lui patiti in Levante, 1087. Sua capitolazione col soldano d'Egitto, 1088. Tornato in Italia, ricupera i suoi Stati, 1090. Fa pace col papa, e seco si abbocca, 1092, 1093, 1094. Pubblica rigorosi editti contro gli eretici paterini, 1099. Sua dieta in Ravenna, 1104. Suo tirannico governo, 1105, 1129, 1130, 1182. Suo ordine severo contro i Genovesi ritrattato, 1109. Sua buona corrispondenza col sultano e col Vecchio della Montagna, ivi. Riduce all'ubbidienza le città ribellatesegli, 1110, 1111. Si esibisce pronto ai servigi del papa 1117. Contra di lui si ribella il re Arrigo suo figlio, 1119. Ito in Germania, lo mette in prigione, 1124. Sue nozze con Isabella d'Inghilterra, ivi. Ira sua contro i Lombardi, 1125, 1131. Calato in Italia, comincia le ostilità contra di essi, 1133, 1141. Sua vittoria sull'esercito milanese, 1143. Fa l'assedio di Brescia, ma senza frutto, 1148. È scomunicato da papa Gregorio, 1154, 1159. Suoi progressi nella Toscana e negli Stati della Chiesa, 1161. S'impadronisce di Faenza, Cesena e Benevento, 1165. Sua flotta vince la genovese, 1167. Fa guerra ad essi Genovesi, 1174. Fermata pace colla corte pontificia, nuovi puntigli insorti il fanno retrocedere, 1183, 1184. Scomunicato e deposto nel concilio generale di Lione, 1189. Sua guerra coi Milanesi, 1190. Sua vittoria de' Perugini, 1196. Si mostra voglioso di pace, 1199. Se gli ribella Parma, 1200. La assedia, e vi fabbrica appresso la città di Vittoria, 1202. Da' Parmigiani e collegati questa è presa, ed egli fugge a Cremona, 1205, 1206. Dà fine a' suoi giorni, 1220. Sue buone qualità superate da' vizii, 1221, 1222.

Federigo, fratello di Giacomo re di Aragona, lasciato al governo della Sicilia, V, 215. Va a Velletri chiamato da papa Bonifazio VIII, 236. Proclamato re di Sicilia, 242. Processato da papa Bonifazio, 243. Sconfitto dal re Giacomo suo fratello, 260. Difende il suo regno, e fa pace con Carlo re di Napoli, 276. Accorre in aiuto di papa Bonifazio, 287. Collegato con Arrigo VII, 354. Assalito in Sicilia dal re Roberto, virilmente si difende, 378, 379. Beffato da papa Giovanni XXII, 391, 392. Collegato con Matteo Visconte e co' Genovesi fuorusciti, 414. Di nuovo fa guerra al re Roberto, 423. Collegato con Lodovico il Bavaro, 472. Sua morte, 538.

Federigo, duca d'Austria. Sue guerre con Federigo II Augusto, IV, 1132, 1138. Dal quale è spogliato di quasi tutti i suoi Stati, 1138. Li ricupera, 1139.

Federigo, duca d'Austria, va col re Corradino all'acquisto del regno di Sicilia, V, 71. Sconfitto e preso, 75, 76. E decapitato, 77.

Federigo, figlio di Guglielmo marchese di Monferrato, vescovo d'Alba, IV, 873.

Federigo, fratello di Alfonso re di Castiglia, sconvolge la Sicilia, V, 67. Fugge a Tunisi, 78.

Federigo juniore re di Sicilia, V, 652. Perde Messina, 658. Infelicità del suo regno, 678. Ricupera Palermo e Messina, 704. Suo accordo colla regina Giovanna, 734.

Federigo, duca d'Austria, eletto re de' Romani, V, 377 Sua discordia con Lodovico il Bavaro, 398. Eletto signor di Trivigi e di Padova, 405. Muove contro i Visconti, 425, 426. Sconfitto e preso dal Bavaro, 433. Rimesso in libertà, 451. Sua morte, 485.

Federigo, duca di Brunsvich, eletto re de' Romani, V, 898.

Federigo, conte di Montefeltro, V, 281. Capitano della Chiesa romana, 333. Capo dei Ghibellini, 409. Divien signore d'Urbino, 417. È ucciso da quel popolo, 432.

Federigo de' Maggi, vescovo di Brescia, V, 322, 361, 461.

Federigo III, Austriaco, eletto re de' Romani, V, 1142. Cala in Italia, 1223. Coronato in Roma da papa Niccolò V re della Lombardia, 1225. Prende in moglie Leonora di Portogallo, ivi. Va con essa a Napoli, ivi. Va a Ferrara, ed ivi crea duca di Modena Borso Estense, ivi. Torna a Roma, VI, 27. Fa eleggere re de' Romani Massimiliano suo figlio, 93. Termina il corso del suo vivere, 114.

Federigo d'Aragona, zio di Ferdinando II re di Napoli, VI, 129. Creato re di Napoli, 139. Sua apprensione pei progressi delle armi franzesi in Italia, 157. Burlato da Consalvo Fernandez, perde il regno, 186, 187. Si ritira in Francia, 189. Termina i suoi giorni, 214.

Federigo, duca d'Austria, protegge papa Giovanni XXIII, V, 992. Dà ricetto a lui fuggito da Costanza, ma poi è costretto a consegnarlo al concilio, 995.

Federigo, marchese di Mantova, spedito contro gli Svizzeri, VI, 64. Succede a Lodovico suo padre, 65. Collegato col duca di Ferrara contro i Veneziani, 78. Dà fine a' suoi giorni, 85.

Federigo, conte d'Urbino, V, 1167, 1172, 1174, 1176. Va in aiuto de' Fiorentini, 1188. Fa guerra a Sigismondo Malatesta, 1246. Continua la guerra con lui, 1258. Sconfitto da Jacopo Piccinino, 1263. Prende Fano ed altri luoghi al Malatesta, 1277. Generale de' Fiorentini, VI, 23, 33, 44 Creato duca da Sisto IV, 49 Dà in moglie sua figlia Giovanna a Giovanni della Rovere, 51. Fa guerra a' Fiorentini, 64. Generale della lega contro i Veneziani, 78. Sua morte, 80, 81.

Federigo Gonzaga, marchese di Mantova, VI, 356, 379, 395, 449, 474. Creato duca, 478. Prende in moglie Margherita figlia di Guglielmo marchese di Monferrato, 487, 499. Ottiene il Monferrato, 523. Sua morte, 548.

Federigo Augusto, V. Augusto III.

Federigo III re di Prussia, succede al padre, VII, 464. Muove guerra a Maria Teresa regina d'Ungheria nella Slesia, 468, 472, 473. Gli è ceduta essa Slesia, e però fa pace con la regina, 488. Volge di nuovo l'armi sue contra di lei, 542. Sua vittoria sugli Austriaci. 550 E sui Sassoni, 551. Fa pace con essi, ivi.

Federigo Cristiano, principe ereditario dell'elettor Sassone re di Polonia. Sua venuta in Italia, e rare sue doti, VII, 442.

Felice (Claudio), governatore della Giudea, I, 189. Ritiene due anni prigione san Paolo, ivi.

Felice I, papa, I, 943. Sua morte, 973.

Felice eletto papa da che Liberio fa mandato in esilio, II, 69. Scacciato, 86.

Felice, generale di Valentiniano III, II, 465. È innalzato alla dignità di patrizio, 476. Ucciso con Padusia sua moglie, 479.

Felice III papa. Sua elezione, II, 685. Concilio da lui tenuto contra Acacio vescovo di Costantinopoli, 689. Passa a miglior vita, 708.

Felice IV papa. Sua elezione, II, 826. Sua morte, 838.

Felice, oratore romano, II, 828.

Felice, vescovo di Trivigi, II, 1000.

Felice, arcivescovo di Ravenna, III, 127. Perde gli occhi, ed è esiliato, 130, 131, 132. Riacquista la libertà, 138.

Felice V antipapa, eletto dal concilio di Basilea, V. Amedeo.

Felice, grammatico a' tempi del re Cuniberto, III, 91.

Felice Cornicola, maestro dei militi in Venezia. Rimette la concordia in quel popolo, III, 210.

Felice, vescovo d'Urgel. Sua eresia, III, 388, 393. Si ritratta, 412.

Felicita, principessa d'Este, maritata con Luigi di Borbon duca di Penthievre, VII, 545.

Feltrino da Gonzaga, ito in aiuto di Fregnano dalla Scala, è fatto prigione, V, 637, 638. Generale d'armata contro i Visconti, 643, 661. Occupa Reggio, 668. Sconfigge l'esercito di Visconti, 691, 724. Vende Reggio a Bernabò Visconte, 728.

Ferdinando, figlio d'Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie, duca di Calabria, V, 1161. Sue nozze con Isabella di Chiaramonte, 1172. Fa guerra ai Fiorentini, 1226, 1227. Succede al padre nel regno di Napoli, 1250. Suo accordo con papa Pio II, 1253. Guerra insorta fra lui e molti baroni del regno, 1255, 1259. Guerra tra lui e Giovanni duca d'Angiò, 1259. Sconfitto da lui, 1262. Sua vittoria, 1271. Per la morte di Gian-Antonio Orsino principe di Taranto si assoda sul trono, 1278, 1279. Manca alla fede pubblica con Marino Marzano principe di Rossano, VI, 13. E con Jacopo Piccinino, 16, 17. E con altri, 20, 21. Sua lega coi Fiorentini, 23. Ottiene da Sisto IV l'esenzione da' censi, 43. Va al giubileo di Roma, 50. Sue seconde nozze con Giovanna d'Aragona, 56. Muove guerra ai Fiorentini, 61. Fa pace con essi, 69. I Turchi gli occupano Otranto, 71, 72. Lo ricupera, 75. Collegato con Ercole duca di Ferrara contro i Veneziani, 77. Fa pace con papa Sisto, 81. E coi Veneziani, 86. Gli muovono guerra i baroni con papa Innocenzo VIII, 91, 92. Fa pace con quest'ultimo, 94. Sua mala fede e crudeltà, 95. Scomunicato da papa Innocenzo, 104. Con cui fa pace, 111. Placa papa Alessandro VI, 116. Cessa di vivere, 118.

Ferdinando II, principe di Capoa, primogenito di Alfonso duca di Calabria, va a Roma, VI, 111. Vien colle armi in Romagna, 119. Creato re di Napoli per la cessione del padre, 127, 128. Abbandonato da tutti, 128. Si ritira ad Ischia, 129. Ricupera Napoli, 135. Suoi progressi contro i Franzesi, 137. Prende in moglie Giovanna sua zia, 139. È rapito dalla morte, ivi.

Ferdinando il Cattolico, re di Aragona Sicilia, maneggia pace fra il papa e il re di Napoli, VI, 93. Acquista Granata e il suo regno, 110. Conchiude la pace fra il papa e il re di Napoli, 111. Sua gelosia pei progressi di Carlo VIII, 129, 130. Sua lega con Lodovico XII per l'acquisto del regno di Napoli, 185. Ne conquista la metà, 188. E poi tutto pel valore di Consalvo, 198, 213. Va in persona a Napoli, 222. Suo abboccamento in Savona con Lodovico XII re di Francia, 225, 226. Entra in lega con varii potentati a Cambrai contro i Veneziani, 229. Da cui si ritira, 269. Si unisce col papa contro i Franzesi, 270. A' quali fa guerra in Italia e nei Pirenei, 280. Rotta la sua gente a Ravenna, 283. Occupa la Navarra, 294. Sua lega con papa Leone, 318, 322. Fine di sua vita, 334.

Ferdinando I d'Austria, creato re dei Romani, VI, 483. Fa leghe contro i Turchi, 533. Rinunziato a lui l'imperio da Carlo V, 650. Fa dichiarare re de' Romani il figlio Massimiliano, 701. Passa a miglior vita, 708.

Ferdinando II arciduca, dichiarato re di Boemia VI, 965. La quale gli si ribella, 970. Eletto imperadore, 971. Ricupera la Boemia, 979. Suo matrimonio, 987. Sue vittorie, 1012. Niega le investiture al duca di Mantova, 1018. Manda lo esercito contro Mantova, 1028. Movimento del re di Svevia, e d'altri contro di lui, 1044. Rende Mantova al duca Carlo Gonzaga, 1045. Per la guerra mossagli da Gustavo re di Svezia, corre gran pericolo, 1049, 1058. Per la morte di esso respira, 1060. Riporta vittoria degli Svezzesi, 1067. Dà fine al suo vivere, 1030.

Ferdinando III re d'Ungheria, VI, 1005. Dichiarato anche re di Boemia, 1013. Obbliga Ratisbona alla resa, 1066, 1067. Eletto re de' Romani, 1080. Succede nell'imperial dignità al padre 1081. Fine di sua vita, 1206.

Ferdinando I granduca di Toscana. Suo tentativo contro Famagosta, VI, 920. Le sue armi prendono Bona in Africa, 925. Fine de' suoi giorni, 927.

Ferdinando II granduca di Toscana, succede al padre, VI, 983. Amore di lui verso i suoi popoli, 1047. Fa lega coi Veneziani e col duca di Modena, 1115. Sua guerra coi papalini, 1122. E poi pace, 1124 Fine di sua vita, 1260.

Ferdinando I Gonzaga, duca di Mantova, VI, 936. Sue differenze col duca di Savoia, 938. Da cui gli è mossa guerra, 940. Ricupera il suo, 942. Sue nozze, 966. Finisce il corso di sua vita, 1009, 1010.

Ferdinando Carlo, duca di Mantova, succede al padre, VI, 1241. Sue nozze, 1261. Dissolutezza nella sua corte, VII, 31, 32. S'impadronisce di Guastalla, 32. Vende Casale a' Franzesi, 40. Va a Roma, 62. Va a Vienna, 67. Con numeroso accompagnamento di bravi si reca all'assedio di Buda, tenuta dai Turchi, ivi. Ribellasi contro di lui Castiglione delle Stiviere, 103. Gli è tolta Guastalla, ivi. Ammette nella sua città presidio Gallispano, 155. Dichiarato ribello del romano imperio, 160. Passa alle seconde nozze, 186. Perde tutti i suoi Stati occupati dagli Austriaci, 210. Infelicemente muore in Padova, 219.

Ferdinando VI, re di Spagna, succede al re Filippo V suo padre, VII, 593, 595. Richiama dalla Italia le sue truppe, 599, 600. Prende la protezione de' Genovesi, 654.

Feria (Duca di). V. Duca di Feria.

Ferdolfo, duca del Friuli, III, 94. Sua morte, 124.

Fermo, principe Moro, si ribella in Africa a Valentiniano Augusto, II, 184.

Ferrara, città: suo principio, II, 1271. Forse prima fra le città ad eleggere per suo signore Azzo VI, marchese d'Este, IV, 1000. Che n'è cacciato da Salinguerra, 1007. Da cui è sottomessa a Federigo II Augusto, 1140. Assediata dai collegati Guelfi è tolta a Salinguerra, 1162, 1163. Prende per suo signore Obizzo marchese d'Este, V, 46. Sotto Fresco Estense, 319. Sotto i Veneziani 319. 320. Presa dalle armi pontificie, e data in vicariato al re Roberto, 525. Saccheggiata dai fuorusciti, 333. Torna sotto i marchesi Estensi, 396. Assediata dalle armi pontificie, 510. È liberata colla sconfitta de' nemici, 511. Suo ducato: pretensioni su di esso di papa Clemente VIII, VI, 868, 869. Sforza il duca Cesare a rilasciargliene il possesso, 869. Se ne impadronisce colla forza, 871. Ove poi vi fa la sua solenne entrata, 872, 873.

Festo patrizio, tratta l'aggiustamento fra Anastasio Augusto e il re Teoderico, II, 730. Sostiene Lorenzo antipapa contra Simmaco, 732, 744, 747.

Fiandra, ricuperata dagli Austriaci, VII, 205.

Fidenzio, vescovo della città di Giulio-Carnico, capitale una volta della Carnia, III, 206.

Fieschi (Gian-Luigi), conte di Lavagna. Sua sedizione per impadronirsi di Genova, VI, 579, 580. Sua infelice morte, 581.

Fiesole, distrutta da' Fiorentini, IV, 89.

Filelfo (Francesco), letterato insigne, V, 1258, 1266. Sua morte, VI, 77.

Filiberto, duca di Savoia, VI, 44. Termina i suoi giorni, 81.

Filiberto II, duca di Savoia succede a Filippo duca suo padre, VI, 146. Sua lega col re Lodovico XII, 155. Sua morte, 215.

Filagrio, segretario di Giuliano, II, 102.

Filippico, poscia imperadore, cacciato in esilio, III, 113. Proclamato imperadore, 136. Fautore degli eretici, fa abolire il concilio VI generale, 137, 138. Perciò non riconosciuto dai Romani, 139. È deposto ed acciecato, 145, 146.

Filippino Gonzaga, signor di Reggio. Tradimento da lui usato al marchese d'Este, V, 574. A cui anche fa guerra, 579. Dà una rotta alla milizia di Luchino Visconte, 604.

Filippo (Marco Giulio), che fu poi imperadore, creato prefetto del pretorio, I, 848. Toglie di vita Gordiano III Augusto, 848, 849. Proclamato imperadore, 849. Creduto da alcuni cristiano, 851. Vince i Sarmati, 854. Celebra l'anno millesimo di Roma, 857. Spettacoli da lui dati in tale occasione, 858. Perde la vita in una battaglia contra Decio, 862.

Filippo (Caio Giulio) juniore, creato Cesare dal padre, I, 851. Poscia imperadore, 855. Lasciato dal padre al governo di Roma, 861. Ucciso, 862.

Filippo, prefetto del pretorio sotto Costanzo Augusto, II, 46.

Filippo, re di Francia, per li suoi eccessi corretto da papa Gregorio VII, IV, 363. Scomunicato e poscia assolto da papa Urbano II, 468.

Filippo, arcivescovo di Colonia, corona in re di Germania e d'Italia Arrigo figlio di Federigo I, IV, 821.

Filippo Augusto, re di Francia, prende la croce, IV, 908. Fa pace con Arrigo re d'Inghilterra, ivi. Si riaccende tra loro la guerra, 912. Si pacificano, ivi. Con sua flotta giunge a Messina, 917. Coll'aiuto suo è presa Accon, 926. Se ne torna in Francia, 927. Fa eleggere re da' Romani Filippo duca di Suevia, 960.

Filippo arcivescovo di Colonia, IV, 846. Cala in Italia coll'esercito, 850. Fa guerra ad Arrigo duca di Baviera e Sassonia, 868. Sua morte, 924.

Filippo, fratello di Arrigo VI imperadore, sposa Irene figlia di Isacco Angelo imperadore de' Greci, IV, 942. È creato duca della Toscana, ivi, 955. Poi duca di Suevia, 942. Viene eletto re de' Romani, 960. Dà una rotta ad Ottone IV suo competitore, 993. Favorito da papa Innocenzo III, 996. Assassinato da Ottone di Witelspach, 997.

Filippo, arcivescovo di Milano, IV, 993.

Filippo, vescovo di Ferrara, legato del papa Innocenzo IV in Germania, IV, 1193.

Filippo, re di Francia, figlio di San Lodovico, V, 87, 91, 162. Va alla conquista di Catalogna, 179. Miseramente termina il suo vivere, 180.

Filippo il bello, re di Francia. Sue liti con papa Bonifazio VIII, V, 252, 276. Contra cui pubblica orrende calunnie, 282. Ne è scomunicato, ivi. Nefando insulto fatto ad esso papa di suo ordine, 283. È a lui favorevole papa Benedetto XI, 289. Promuove al papato Bertrando del Gotto arcivescovo di Bordeaux, 296, 297 (V. Clemente V). Perseguita il defunto papa Bonifazio, 309, 323, 351. Promotore dei processi contro i Templarii, 309, 361, 374. Sua morte, 375, 376.

Filippo dalla Torre, signore di Milano e Como, V, 40. Se gli sottomettono altre città, 47. Manca di vita, 54.

Filippo, arcivescovo di Ravenna, ammassa un esercito di crocesignati, IV, 1255. Toglie Padova ad Eccelino, ivi, 1256. Pacifica i Bresciani, 1263. Fatto prigione da Eccelino, 1271. Ricupera la libertà, V, 16. S'interpone tra i Bresciani e i Torriani per comporli, 84.

Filippo de' Boschetti, vescovo di Modena, V, 197.

Filippo o Filippone, conte di Langusco, divien signore di Pavia, V, 268, 269, 278, 300, 307, 314, 337, 339. Si ribella al re Arrigo, VII, 348, 349, 357. Occupa Vercelli, 348. Giura fedeltà a Roberto re di Napoli, 360. Processato da re Arrigo, 363, 364. Sua prigionia e morte, 369.

Filippo di Savoia, principe della Morea, V, 294. Perde quel principato, 308. Governatore d'Asti, 330. Favorisce Arrigo VII re dei Romani, 337. Creato vicario di varie città, 348, 357.

Filippo de' Tedici, signor di Pistoia, V, 442. La vende a Castruccio, 446.

Filippo di Valois, fa guerra ai Visconti, V, 410, 412, 413. Con poco onore se ne torna in Francia, 413. Creato re di Francia, 475.

Filippo d'Alanzone, cardinale e patriarca d'Aquileia: sue guerre, 809, 810.

Filippo degli Scolari, Fiorentino, generale di Sigismondo re dei Romani, riporta una vittoria contra i Turchi, V, 1025.

Filippo Maria Visconte, lasciato conte di Pavia e d'altre città dal padre, V, 912, 914. Carcerato in Pavia, 924. Si tien nel castello, 958, 973. Ridotto in camicia da Facino Cane, 978. Succede al fratello ucciso nel ducato di Milano, 981, 982. Ricupera Piacenza, 994. Poi la perde, 999. Acquista Lodi e Como, 1005. Poscia Piacenza, 1012. Sua crudeltà e ingratitudine verso la moglie 1016. Fa guerra a' Genovesi, ivi. Fa con essi la pace, 1023, 1024. Divien padrone di Bergamo, 1024. Poscia di Cremona, 1031. Di Parma, 1032. Di Brescia, 1037. Di Genova, 1039. Ivi fa un grande armamento, 1047. E lo spedisce in aiuto della regina Giovanna, 1049. Dà una rotta ai Fiorentini, 1057, 1058. Da lui si ritira il Carmagnola, 1059. Gli è tolta Brescia dai Veneziani, 1064, 1065. Co' quali fa pace, 1067, 1068. Rotta la pace, torna a far guerra ai Veneziani, 1069. Varie battaglie fra loro, 1070. Fa pace con essi, e perde Bergamo, 1074. Manda soccorsi a Lucca, 1082. Sua vittoria dei Veneziani a Soncino, 1088. E poscia al Po, 1089. Con loro fa pace, 1100, 1101. Dà la libertà al re Alfonso, e gli si ribellano i Genovesi, 1116. Si rinnova la guerra fra lui e i Veneziani, 1124, 1125. Sue cabale e finzioni, 1127, 1128. Sconfitte da Francesco Sforza a lui date, 1145, 1146. Torna a far guerra ai Veneziani, 1150, 1151. E poi pace 1152, 1153. Suo mal animo contro Francesco Sforza, 1156. Fa lega co' Veneziani, 1168. Muove guerra ai Bolognesi, 1174. Fa assediar Cremona, 1179. Sconfitto l'esercito suo da' Veneziani, 1182. Sue grandi angustie, 1186. Termina i suoi giorni, 1189.

Filippo, principe di Savoia, tenta invano Genova, VI, 134. Creato duca di Savoia, succede a Carlo Giovanni Amedeo suo nipote, 142. Sua morte, 146.

Filippo degli Arcelli, occupa Piacenza, V, 999. Ne è cacciato da Francesco Carmagnola, 1012. Generale de' Veneziani, fa guerra nel Friuli, 1025.

Filippo di Ravensten, regio governatore in Genova per Lodovico XII, non potendo acquietare la sedizione, si ritira, VI, 222.

Filippo (San) Neri, prete, ottiene da papa Gregorio XIII la confermazione dell'istituto dell'oratorio, VI, 769.

Filippo II, figlio di Carlo V, dichiarato duca di Milano, VI, 548. Successore ne' regni di Spagna, 558. Viene a Genova e a Milano, 594. Poscia va in Fiandra, 596. Torna in Ispagna, 612. Dichiarato dal padre re di Napoli, 638. Va in Inghilterra, e sposa la regina Maria, ivi. Rinunziati a lui dal padre i Paesi Bassi e la Borgogna, 645. Poscia i regni di Spagna, 650. Sua guerra con papa Paolo IV, 653. Vittoria delle sue armi a San Quintino contro i Franzesi, 664. È rapita dalla morte la regina Maria sua moglie, 673. Fa pace con la Francia, 679. Prende in moglie Elisabetta figlia di Arrigo II re di Francia, ivi. Si sollevano contro di lui i Paesi Bassi, 724. Fa morire Carlo suo figlio, 731. Vittoria delle sue armi contro i Turchi, 751. Aspira al regno di Portogallo, 781. E l'acquista, 785. Celebra le nozze di sua figlia Caterina con Carlo Emmanuele duca di Savoia, 804, 805. Collegato coi cattolici di Francia, 806, 807. Fa un grande armamento ai danni di Elisabetta regina d'Inghilterra, 915. Sua infelice spedizione contro di lei, 820. Entra nella lega santa, 826. Arrigo IV gli dichiara la guerra, 856. Acquista Marsilia, 860. Gli è preso Cadice dagli Inglesi, 862. Fa pace col re di Francia, 875. Fine del suo vivere, 877.

Filippo III, re di Spagna. Sua nascita, VI, 779. Filippo II, suo padre, gli fa prestar giuramento dai Portoghesi, 794. Sue nozze coll'arciduchessa Margherita d'Austria, 873, 874. Succede a suo padre, 873. Fa pace cogli Inglesi, 906. La tratta cogli Olandesi, 922. Tregua con essi, 926. Scaccia da Granata e da Valenza i Mori, 927. Si oppongono le armi sue al duca di Savoia, 941, 943, 948. Con cui fa la pace, 963. Abbatte il duca di Ossuna, 977. Fine del suo vivere, 982.

Filippo IV, primogenito di Filippo III re di Spagna. Sue nozze con madama Elisabetta figlia di Arrigo IV re di Francia, VI, 933. Succede al padre, 982. Manda soccorsi ai Genovesi, 1000, 1001. Si accorda co' Franzesi per la Valtellina. 1006. Manda in Italia il marchese Ambrosio Spinola contra il duca di Mantova, 1028. Se gli ribellano la Catalogna ed il Portogallo, 1105. Depone il conte di Olivares, 1123. Suo abboccamento con Luigi XIV re di Francia, 1219. Sua morte, 1240.

Filippo, duca d'Angiò, succede a Carlo II nella monarchia di Spagna, VII, 147. Va a Napoli, accollo con somma gioia da quel popolo, 163, 164. Da Napoli va a Milano, 168. Interviene alla battaglia di Luzzara, 169. Ritorna in Ispagna, 171. Sue guerre in Portogallo, 187. Assedia Barcellona, ed è forzato a ritirarsene, 206, 207. Suoi progressi contra i collegati, 225. Rotte a lui date dal re Carlo III, 234, 235. Riacquista Madrid, e mette in rotta gl'Inglesi e Tedeschi, 235, 236. Accorda l'Assiento agl'Inglesi, 250. Ricupera Barcellona, 261. Sue seconde nozze con Elisabetta Farnese, 262. Ricupera la Sardegna, 278. Sua rottura colla corte pontificia, 281. Passano le armi sue all'acquisto della Sicilia, 285. Guerra a lui mossa dalla quadruplice alleanza, 289. Licenzia dal suo servizio il cardinale Alberoni, 297. Fa pace colle potenze nemiche, 298. Rinunzia il regno a don Luigi suo primogenito, 316. Lo ripiglia, 319. Fa pace con Carlo VI imperadore, 321. Indarno assedia Gibilterra, 332. Ricupera Orano, 398. Collegato coi Franzesi manda un'armata in Italia contra dell'imperadore, 377, 378. Cede a Don Carlo suo figlio l'una e l'altra Sicilia, 402. Manda le sue armi in Italia contro la regina d'Ungheria, Maria Teresa, 479. Termina il corso di sua vita, 592.

Filippo (Luigi), duca d'Orleans, spedito dal re di Francia in Italia al comando delle sue armi, VII, 197. Marcia in Piemonte colla sua armata, 199. Indarno propone di far giornata campale contro i Tedeschi, 200. Rotta la sua armata dal principe Eugenio sotto Torino, ivi. Generalissimo dell'armi Gallispane, e suoi progressi in Ispagna contra il re Carlo III, 225. Dichiarato reggente del regno di Francia per la minorità del re Luigi XV, 267. Termina il suo vivere, 315.

Filippo, infante di Spagna. Suo matrimonio con Luigia Elisabetta primogenita del re di Francia Luigi XV, VII, 452. Viene in Provenza, 505. Unito coi Franzesi contra Carlo Emmanuele re di Sardegna, 534. I cittadini di Nizza gli presentano le chiavi della lor città, 536. Penetra con un'armata in Lombardia, 559. Acquista Tortona, Piacenza e Parma, 560, 561. Entra in Milano, 567. Forzato ad abbandonarlo, 573. Si ritira in Provenza, 600. Assiste alla liberazione del castello di Ventimiglia, 681. Nella pace d'Aquisgrana a lui ceduti i ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, 689, 695, 708.

Fillide, nutrice di Domiziano, I, 369.

Filopatore, re della Cilicia, I, 54.

Filosofi, cacciati da Roma, e perchè, da Vespasiano, I, 301. Da Domiziano, 362.

Filostorgio; sua storia, II, 462.

Filostrati, il maggiore d'essi fiorì sotto Severo Augusto, I, 713.

Finale di Spagna, venduto dall'imperadore ai Genovesi, VII, 255.

Fiorentini, distruggono Fiesole, IV, 89, 90. Lor guerra e vittoria contro i Sanesi, 1099, 1108. Assediano Siena, 1111. Pace fra loro per interposizione di papa Gregorio IX, 1128. Cagione per cui nuovamente muovono guerra ai Senesi, V, 21. Dai quali con uno strattagemma sono terribilmente sconfitti, 22. Dalla loro città se ne fuggono i Guelfi, 23. Segue pace fra loro, 63. Prendono per signore Carlo I re di Sicilia, 65, 82. Fan guerra ad Arezzo, 195. E sconfiggono gli Aretini, 201. Uniti coi Lucchesi fan guerra ai Pisani, 221. Nobili: lor gara colla plebe, 239. Fazioni gravi fra loro insorte, 270. Fan guerra a Pistoia, 280. Sconvolta la lor città dalle fazioni, 289, 291. Assediano Pistoia, 300. E la costringono con inganno alla resa, 304. Lor guerra civile, 323. Danno una rotta agli Aretini, 332. Si preparano contro Arrigo VII, 340, 349. Guerra lor fatta da esso Arrigo, 354. Prendono per lor signore il re Roberto, 365. Rotta loro data da Uguccione dalla Faggiuola sotto Montecatino, 333. Pace fra essi e i Pisani, 393. Lor muove guerra Castruccio, 414. Nuova guerra con lui, 446. Da cui hanno una gran rotta ad Altopascio, 447. Poscia loro inferisce altri danni, 450. Prendono per loro signore Carlo duca di Calabria, 454. S'impadroniscono di Pistoia, 469. Loro è ritolta da Castruccio, 470. Assediano Lucca, 499. Usurpano la signoria di Pistoia, 503. Danni d'un diluvio nella lor città, 514. Mandano lor genti a Bologna per salvare il legato del papa Beltrando dal Poggetto, 518. Lo scortano fino a Firenze, ivi. Collegati coi Veneziani contra gli Scaligeri, 533. Acquistano Arezzo, 537. Lor inutile tentativo per impedire la pace tra i Veneziani e gli Scaligeri, 542. Comprano Lucca dagli Scaligeri, 556. Sconfitti sotto Lucca dai Pisani, 558. Dai quali vien loro tolta quella città, 563. Prendono per signore Gualtieri duca d'Atene, 564. Congiurano contra di lui, e lo scacciano, 570. Lor guerra civile, 571. Guerra lor mossa da Giovanni Visconte, 622. S'impadroniscono di Volterra, 685. Lor guerra co' Pisani, 689, 695. Gli sconfiggono e fan pace, 699. Sconfitti da Giovanni Aucud, 720. Ripigliano San Miniato, 723, 724. Muovono a ribellione le città della Chiesa, 746. Fiere censure del papa contra di essi, 751. Ambasciatori loro mandati dal papa per accordo, 754. Congiura de' Ciompi, 768. Comprano Arezzo, 799. Si oppongono al conte di Virtù, 838, 848. Si oppongono al duca di Milano Gian-Galeazzo, 875, 902, 905. Tentano l'acquisto di Pisa, 925. La comperano, e restano beffati, 935. Ne divengono padroni, 945. Guerra lor mossa dal re Ladislao, 963. Acquistano Cortona coll'oro, 976. Sconfitte loro date dal duca di Milano, 1005. Collegati coi Veneziani contro di esso duca, 1062. Loro milizie spedite a Brescia, 1066. Sottomettono Volterra ribellata, 1078, 1079. Forzati a ritirarsene, 1082. Tornati a quell'assedio, restano sconfitti, 1083. Loro fa guerra il Piccinino, 1090. Danno una rotta ai Collegati, 1095. Sconfitti da Niccolò Piccinino, 1109. Guerra mossa loro dal re Alfonso, 1196, 1202. Fanno pace, 1214. Torna il re a far loro guerra, 1226. Contra d'essi va il Coleone, VI, 23. Fan guerra a Volterra, 44. Congiura dei Pazzi contra i Medici, 59. Scomunicati da papa Sisto, 61. Guerra lor mossa da esso pontefice e dal re Ferdinando, 62. Loro esercito sconfitto, 68. Pace d'essi con Ferdinando, 69. E col papa, 72, 73. Ricuperano Sarzana, 98. Loro imbrogli con Carlo VIII re di Francia, 121, 122. Perdono Pisa, Sarzana, ed altri luoghi ceduti a Carlo VIII, 122. Si accordano con esso lui, 124. Vani loro sforzi per ricuperar Pisa, 136. Che è soccorsa da' Veneziani, 140, 148. Indarno tornano ad assediarla, 153. Imbrogli del duca Valentino contra d'essi, 183. Fanno guerra a Pisa, 210, 214, 231. Se ne impadroniscono, 249. Riacquistano Monte Pulciano, 271, 272. Forzati a rimettere in città i Medici, 292. Acquistano San Leo e Montefeltro, 356. Ripigliano la libertà, e cacciano i Medici, 442. Contra d'essi marcia l'esercito cesareo, 467. Ostinati a volersi difendere, 469, 4?5, 479. S'arrendono, 480, 486.

Fiorentino, prefetto di Roma, II, 313, 328.

Fiorenzo (Flavio), prefetto del pretorio delle Gallie, II, 97. E console, 101. Fugge in Oriente, 105, 106. Si nasconde, 119.

Firenze: anno in cui comincia ad acquistarsi nome, IV, 76. Vi entrano le fazioni de' Guelfi e Ghibellini, 1028. Guelfi discacciativi, 1192. Torna essa a parte guelfa, 1228, 1244. Fa guerra a Pisa, 1258.

Firmico (Giulio), scrittore, I, 1220; II, 13, 15.

Firmo o Firmio (Marco), imperadore effimero, I, 966, 967.

Flacco (Caio Valerio), poeta sotto Domiziano, I, 370.

Flacilla o Placilla (Elia), moglie di Teodosio Augusto, II, 219. Sua morte, 257.

Flacilla, figlia di Arcadio Augusto, II, 346.

Flacilla, sorella di Teodosio II Augusto, II, 481.

Flagellanti: lor pia commozione per l'Italia, e frutto che se ne ricavò, V, 25.

Flagelli orribili in Oriente e in Occidente, II, 968, 969.

Flaviano (Giunio), prefetto di Roma, I, 1098.

Flaviano (San), vescovo di Antiochia: prende l'assunto di passare a Costantinopoli per placare lo imperadore Teodosio giustamente sdegnato contro gli abitanti di essa città, II, 266. Ottiene il suo intento, 267. Ritorna in Antiochia, 268.

Flaviano, prefetto del pretorio sotto Eugenio tiranno, II, 305, 307. Si uccide, 310.

Flaviano, prefetto di Roma, II, 342, 349.

Flaviano (San), patriarca di Costantinopoli, odiato da Crisafio eunuco, II, 529. È abbattuto da lui, 535. Suo esilio e morte, ivi.

Flaviano, patriarca cattolico di Costantinopoli, cacciato in esilio, II, 785.

Flavio Destro: sua storia apocrifa. II, 430.

Flegonte, liberto di Adriano Augusto, suoi libri, I, 459

Floriano (Marco Annio), fratello di Tacito Augusto, I 979. Prefetto, del pretorio, 980. Proclamato imperadore, 981. Sua morte, 983.

Foca, giurisconsulto, incaricato di compilar il codice di Giustiniano, II, 836.

Foca, proclamato imperadore, barbaramente toglie la vita a Maurizio Augusto e a' suoi figli, II, 1119, 1120. Riconosciuto in Roma, 1127. Guerra a lui fatta dai Persiani, 1128. Sua crudeltà, 1134. Favorevole alla Chiesa romana, 1136. A cui dona il Panteon, 1138. Come mal sostenesse la guerra contro i Persiani, 1139. Si ribellano contra di lui l'Africa e l'Egitto, 1140. E il popolo di Costantinopoli, 1141. È messo in pezzi, ivi.

Folco, arcivescovo di Rems, III, 853, 866, 885. Corona Carlo il Semplice, 891. Promuove gli interessi di Lamberto Augusto, 906.

Folco, figlio di Alberto Azzo II marchese di Este progenitore della casa d'Este, IV, 339, 394, 440. Succede al padre, 474. Guerra a lui fatta da Guelfo duca suo fratello, ivi. Varii suoi atti, 548, 549. Muore, 633.

Folco II, marchese d'Este, IV, 633, 722.

Formoso, vescovo di Porto, inviato da papa Niccolò ai Bulgari, III, 708. È mandato da Adriano II, in Lorena, 724, 725. Perseguitato da papa Giovanni VIII, 796. Da lui imprigionato, 798. Nemico di esso papa, 832. Rimesso sulla sua sede, ed assolto da papa Marino, 836. Viene eletto papa, 886. Avverso a Guido Augusto, 889. Pure dà la corona dell'imperio a Lamberto di lui figlio, ivi. Chiama in Italia Arnolfo re di Germania, 895, 907. Lo corona imperadore, 910. È chiamato da Dio all'altra vita, 915. Suo cadavere dissotterrato e gittato nel Tevere, 917.

Foro di Flaminio, città ora distrutta, I, 876.

Fortunato, vescovo di Todi, II, 791.

Fortunato, patriarca di Grado, II, 1200.

Fortunato, patriarca di Grado, III, 441. Data a lui in Francia un'abbadia, 442. Va in Istria ad una dieta tenuta dai deputati di Carlo Magno, 450. Va a Torcello, 455. Suoi maneggi segreti coi Franzesi, 460. Impetra ed ottiene all'Istria dall'imperadore Lodovico Pio di poter eleggere i proprii governatori, 524, 525. Accusato d'infedeltà da Tiberio suo prete, 530. Sua morte, 548.

Foscarini (Antonio), nobile veneto, innocente condannato a morte, VI, 988.

Fosco (Cornelio) prefetto del pretorio, sconfitto ed ucciso dai Daci, I, 341, 342.

Fozio, intruso nel patriarcato di Costantinopoli, III, 683, 692, 713. Ne è cacciato, 717, 718. Rimesso in quella cattedra, 801. Cacciato in esilio da Leone Augusto, 855.

Fraate, re dei Parti, suo abboccamento con Caio fratello di Augusto imperadore, I, 9. È ucciso da suo figlio, 18.

Francescano Rusca signor di Como, V, 526.

Francesco d'Assisi (San), istitutore dei Minori, disapprova l'indipendenza de' suoi frati dai vescovi, III, 46. Va a predicare al sultano di Egitto, IV, 1040. Mirabili sue prediche in Bologna, 1056. Chiamato a miglior vita, 1075. Sua canonizzazione, 1083.

Francesco Dandolo, doge di Venezia, V, 479. Manca di vita, 551.

Francesco, marchese d'Este, V, 318. Ucciso dai Catalani, 356.

Francesco Orsino, cardinale, V, 284.

Francesco di Parma, arcivescovo di Milano: sua morte, V, 322.

Francesco, o Cecco, degli Ordelaffi, divien signore di Forlì, V, 386.

Francesco degli Ordelaffi, signore di Forlì, vi è assediato dalle armi pontifizie, V, 502. Cede Forlì al papa, ivi. Fatto prigione dai Ferraresi, 511. Ribella Forlì alla Chiesa, e se ne impadronisce, 512. Va al servigio di Lodovico re d'Ungheria, 594. Occupa Meldola, 616. Va all'assedio d'Imola, 622. Nimicizia tra lui e Malatesta signore di Rimini, 646, 647. Gli fa guerra il cardinale Egidio Albornoz, 656. Perde Cesena, 659, 660. Rende Forlì, 673, 674. Sua morte, 749.

Francesco Pico dalla Mirandola, signore di Modena, V, 401. Rende quella signoria a Passerino de' Bonacossi signore di Mantova, 407. Sua mirabil morte, 420.

Francesco Scotto, signor di Piacenza, V, 528. Cede quella città ad Azzo Visconte, 531.

Francesco Gonzaga, toglie di vita il fratello Ugolino, e s'impadronisce della signoria di Mantova, V, 690. Fa lega contro i Visconti, 705. Che gli muovono guerra, 711, 713. E poi fan pace, 718. Sua morte, 791.

Francesco da Carrara, proclamato signor di Padova, V, 616, 617. Accoglie con grande onore Carlo IV re di Boemia e dei Romani, 640. Generale dell'armata collegata contro i Visconti, 643, 650. Mette in prigione Jacopino suo zio per dominar solo, 650. Odio de' Veneziani contro di lui, 665. Lodovico re d'Ungheria gli dona Feltre e Cividal di Belluno, 678. Sua lega contra i Visconti, 686, 687. Pace con essi, 696. Sue liti coi Veneziani, 702. E guerra, 733, 734, 739. Collegato coi Genovesi, con Lodovico re d'Ungheria e col patriarca d'Aquileia contro i Veneziani, 767. Indarno assedia Trivigi, 774. Continua la guerra ad essa città, 782, 795, 796. Lo acquista in fine con altri luoghi, 801. Guerra a lui mossa da Antonio Scaligero, 810. A cui dà una gran rotta, 815, 816. E poscia un'altra, 819, 820. Sua lega col conte di Virtù, 820, 821. Da cui resta burlato, 823. Inveisce contro di lui, ciò che serve di pretesto a quest'ultimo per muovergli guerra, 826. Rinuncia la signoria di Padova a Francesco Novello suo figlio, e si ritira a Trivigi, 829. Lo perde, e si rimette nelle mani del conte di Virtù, 828. Per la fuga del figlio è imprigionato, 833, 834, 849. Sua morte, 858.

Francesco Novello da Carrara, figlio di Francesco: sue nozze con Taddea d'Este, V, 756. Va allo assedio di Trivigi, 774. Gli è rinunziato dal padre il dominio di Padova, 827. Di cui è spogliato dal Visconte, 828. E ritenuto in Milano, 832. Fugge dalle sue mani, e si ricovera a Firenze, 833. Ricupera Padova, 839. Stacca Alberto di Este dalla lega del conte di Virtù, 841. Guerra a lui fatta da esso conte, 848. Pace con esso, 849. Va all'improvviso in Ferrara, e la fa da padrone, 883. Generale di Roberto re de' Romani, 902. Collegato coi Bolognesi, 908. Fa guerra al duca di Milano, 913, 916. S'impadronisce di Verona, 926, 927. Guerra a lui mossa da' Veneziani, 929. Perde Verona, 937. Poscia Padova, 938, 939. E finalmente insieme a' proprii figli, la vita, 939.

Francesco da Vico, tiranno di Viterbo, V, 754.

Francesco Carmagnuola, V. Carmagnuola (Francesco).

Francesco, signor di Sassuolo. Si solleva contro il marchese Niccolò II marchese d'Este, V, 862, 869, 870.

Francesco Tebaldeschi, cardinale, VI, 760. Sua morte, 762.

Francesco II da Gonzaga, signore di Mantova, VI, 792. Collegato col Visconte, 826, 837. Si stacca dalla sua lega, 845. Ne maneggia una contra di lui, 850. Gli muove guerra il duca di Milano, 873. Che dà una rotta all'armata di lui e dei collegati, 876, 877. Cerca secretamente di ottener pace col duca suddetto, 878. La conchiude finalmente, 881. Milita per esso contro Bologna, 908. Occupa Ostiglia e Peschiera, 927. Muove guerra ai Carraresi, 937. Muore, 951.

Francesco Sforza, sua nascita, VI, 900. Imprigionato a Benevento, 998. Principiò del suo innalzamento, 1007. E della sua milizia, 1011. Prende moglie, 1017. Combatte contro Braccio di Montone, 1052. Va al servizio del duca di Milano, 1063, 1064. E alla difesa della cittadella di Brescia, 1065. Sconfitto dai villani del Genovesato, 1072, 1073. Soccorre i Lucchesi, 1082. Dà una rotta ai Veneziani, 1088. Occupa la Marca d'Ancona, 1105. Continua le conquiste negli Stati della Chiesa, ivi. Creato gonfaloniere della Chiesa, ivi. Generale de' Fiorentini, 1109, 1110. Sue guerre in Toscana, 1120, 1124. Chiamato al suo servigio dal duca di Milano, 1127. Fa guerra nel regno di Napoli, 1128. Saccheggia Sassoferrato, 1132. Va in soccorso de' Veneziani, 1139. Ricupera Verona colla sconfitta del Piccinino, 1141. Libera Brescia e fa altri acquisti, 1145, 1146. Manda i suoi contro il re Alfonso, 1149. Col matrimonio di Bianca Visconte acquista Cremona, 1153. Gli fa guerra il Piccinino, 1156. Bolla di papa Eugenio contro di lui, 1159. Spogliato delle città della Marca dalle armi del re Alfonso e del Piccinino, 1165, 1166. Dà una rotta ad esso Piccinino, 1167. Poscia un'altra a Francesco suo figlio, 1170. Ricupera molte terre e si accorda col papa, 1170, 1171. Che poi torna a fargli guerra, 1176. Perde la Marca, 1177. Si accorda col duca di Milano, 1183. Creato dai Milanesi lor capitan generale, 1192. Acquista Pavia e assedia Piacenza, 1191, 1193. Sconfigge la flotta veneta, 1199. E l'armata terrestre, ivi. Fa lega co' Veneziani, 1201. Acquista Piacenza, 1203. Novara ed Alessandria, 1204. E Tortona e Parma, 1206, 1207. Vigevano, 1210. Tratta d'accordo con Carlo da Gonzaga, per cui gli sono cesse Lodi e Crema, 1210, 1211. Cede Crema a' Veneziani, 1211. Contra di lui si rivolgono i Veneziani, ivi. Va coll'armata sotto Milano, 1212. Ad istanza dei Veneziani fa tregua, ivi. Stringe nuovamente Milano d'assedio, ivi. Tratta di pace con Lodovico duca di Savoia, ivi. Mette in fuga Jacopo Piccinino e Sigismondo Malatesta, generale de' Veneziani, ivi. Acquista Trezzo per denari, ivi. Gli si rende Milano, 1216. Acclamato duca, ivi. A lui si sottomettono Como, Monza e Bellinzona, 1217. Sua magnifica entrata in Milano, ivi. Rimette in libertà Guglielmo fratello di Giovanni marchese di Monferrato, e capitolazione da lui avuta per questo, 1218. Ritiene prigione Carlo da Gonzaga, ivi. Lo lascia in libertà e a quali patti, ivi, 1219. Manda il suo primogenito Galeazzo Maria a Ferrara ad ossequiare l'Augusto Federigo III, 1224. Guerra a lui mossa dai Veneziani, 1226, 1229. Sua pace con essi, 1236. Ammoglia i suoi figliuoli, 1243. Manda aiuti ai Genovesi, 1265. Acquista Genova, VI, 11, 12. Tien mano a tradire Jacopo Piccinino, 15. Fine del suo vivere, e sua figliolanza, 19.

Francesco III da Carrara, spedito dal padre con alquanti cavalieri a difendere Bologna dalle armi del duca di Milano, V, 908. Colà resta prigione di Facino Cane, 909. Scappa di prigione, 910. Va ad assediare Vicenza, 927, 928. Fa una sortita da Padova sui Veneziani, a' quali dà una forte rotta, 937. Viene tolto di vita da' Veneziani, 939.

Francesco degli Ordelaffi signor di Forlì: sua morte, V, 933.

Francesco, figlio di Niccolò Piccinino, perde Bologna, V, 1164. Sconfitto e fatto prigione da Francesco Sforza, 1170. Assedia Cremona, 1179. Sconfitto da' Veneziani, 1188. Milita sotto Francesco Sforza, 1199, 1205, 1206. Va ad assediare Monza per lui 1207. A lui si ribella, 1208. Sua morte, 1212.

Francesco Foscari, doge di Venezia, V, 1951. Suoi affanni e sua morte, 1246, 1247.

Francesco Gonzaga, cardinale, VI, 27.

Francesco Salviati, arcivescovo di Pisa, congiurato contro dei Medici, VI, 60.

Francesco de' Pazzi, unito a Francesco Salviati contro de' Medici, VI, 59.

Francesco Alidosio, detto il cardinal di Pavia, governator di Bologna, VI, 264. Si porta a Ravenna per giustificarsi con papa Giulio, 206. Viene ucciso, ivi.

Francesco I re di Francia, succede a Lodovico XII, VI, 318. Suo grande preparamento contro lo Stato di Milano, 320. Entrano le sue armi in Genova, 322. In Novara e Pavia, 325. Gran battaglia, e vittoria sua a Marignano contro gli Svizzeri, 326, 327. Se gli rende Milano col resto delle città, 328. Fa lega con Leone X, ivi. Mette l'assedio a Brescia, 331. Va a Bologna a conferire col papa Leone, 331. Aboliscono la prammatica sanzione, ivi. A forza d'oro trae gli Svizzeri ad una pace perpetua, 344. Rinnova la lega colla repubblica Veneta, 349. Gli nasce Francesco II e ne chiama padrino il papa, 351. Indarno aspira all'imperio, 353. Sue doti e suoi difetti, 354. Muove guerra, a Carlo V, 362. Manda il Bonivet in Italia, 395. Gli si rende Milano, 407. Va all'assedio di Pavia, 408. Sua lega con papa Clemente, 409. Aspira al regno di Napoli, 410. Sua battaglia sotto Pavia, in cui rimane prigione, 45. È condotto in Ispagna, 417. Sua malattia, 419. Liberato di prigione, 421. Fa lega col papa contro Cesare, 422. Fa lega con varii principi in difesa del papa, 445. Rimanda in Italia un'armata e s'impadronisce di Genova, 446. Suo accordo con Carlo V, 468. Suo abboccamento con papa Clemente, 496. Fa guerra a Carlo duca di Savoia 515. E a lui la fa Carlo V in Provenza, 521. Viene in Piemonte, 532. Sua lega con Solimano sultano dei Turchi, 533, 546, 547, 550. Suo abboccamento con papa Paolo III, 534. Poscia con Carlo V, 537. Riceve con grande magnificenza lo stesso imperadore in Parigi, 543. Contro cui prepara le armi, 550. Gli muove guerra in più parti, 523, 554. Unito coi Turchi fa guerra ai Cristiani, 556, 562. Sua pace con Carlo V, 569. Chiude il corso di sua vita, 583.

Francesco Maria della Rovere, signore di Sinigaglia e prefetto di Roma. Gli è tolta quella città dal duca Valentino, VI, 195. Adottato da Guidobaldo duca di Urbino, 213. Duca d'Urbino e generale del papa, muove guerra ai Veneziani, 234. E al duca di Ferrara, 254. Uccide il cardinale Alidosio, 266. Ricupera le città della Romagna e Bologna, 289. Spogliato d'Urbino da papa Leone, 333. Suo sforzo per ricuperare i suoi Stati, 345. Ma invano, 347. Ricupera il ducato d'Urbino, 375. Generale dei Veneziani 395, 423, 458, 471, 474. Va coll'armata de' Veneziani, che comandava, a rinforzare l'armata cesarea, 401. Generale del papa, 441. Acquista Camerino pel figlio, 508. Cessa di vivere, 538.

Francesco Maria Sforza, dichiarato duca di Milano, VI, 370. Gli si sottomettono quasi tutti i luoghi, ad eccezione di Cremona, Alessandria, ed castello di Milano, ivi. Acquista Alessandria, 378. Entra in Milano, 381. Ricupera varie città, 384 E il castello di Milano, 390. Fa lega coll'imperadore, 392. Abbandona Milano ai Franzesi, 407. Non vuol ritenere il re Francesco I prigioniero degli Spagnuoli nel castello di Milano, 416. Rimesso in Milano si trova privo d'autorità, 419. Gli è tolto il governo, 420. Ricupera Cremona, e Pizzighettone, 427. Riacquista, con gravi condizioni, il ducato, 472, 473. Sue nozze, 502. Termina i suoi dì senza prole, 514.

Francesco Donato, doge di Venezia, VI, 575. Sua morte, 632.

Francesco III, duca di Mantova, e di Monferrato, succede al padre, VI, 548. Sue nozze, 602. Fine de' suoi giorni, 606.

Francesco Veniero, doge di Venezia, VI, 639, 656, 657.

Francesco II, re di Francia, VI, 681. Sua morte immatura, 691.

Francesco Gonzaga, marchese di Mantova, V. Gian-Francesco II, Gonzaga.

Francesco, duca d'Angiò, preso per difensore dai popoli della Fiandra, VI, 782. Proclamato duca del Brabante, conte di Fiandra, ec., 792. Suo tentativo per farsi signor assoluto, da cui ne sorte con vergogna, 794. Tornato in Francia, miseramente muore, 797.

Francesco Maria, principe d'Urbino. Sue nozze VI, 746. Va contro i Turchi, e combatte nella celebre battaglia di Lepanto, 750. Succede a Guidubaldo suo padre, 762. Gli è tolto dalla morte l'unico figlio Federigo, 993, 1010. Imbrogli suoi colla corte di Roma, ivi. Sue belle qualità d'animo, 1011. Rinunzia al papa il suo ducato, ivi. Muore lasciando buon nome, e con lui resta estinta la famiglia della Rovere, 1055.

Francesco Cenci, Romano. Sua brutalità, e morte, VI, 881, 882.

Francesco Gonzaga, principe di Mantova. Sue nozze coll'infanta di Savoia, VI, 923. Succede al padre, 935. Muore, 936.

Francesco Giacinto, duca di Savoia, succede a suo padre VI, 1083. Sua morte, 1089.

Francesco I, duca di Modena, succede al padre, che si fa cappuccino, VI, 1031. Unito cogli Spagnuoli fa guerra a Parma, 1074. S'impadronisce di Rossena e Colorno, e di altre terre, mettendo tutto a sacco, 1075. Sua pace col duca di Parma, ivi. Acquista Correggio, 1079. Va in Ispagna, 1091. Padrino dell'infanta Maria Teresa, poi moglie a Lodovico XIV, re di Francia, ivi. Fa lega coi Veneziani e col gran duca in favore di Parma, 1115. Guerra fra lui e i Papalini, 1121. E poi pace, 1124. Entra in lega coi Franzesi, 1161. Sue seconde nozze, 1169. Assedia Cremona, ivi. Ma invano, 1171. Fa pace cogli Spagnuoli, 1172. Sua magnificenza, 1186. Passa alle terze nozze, 1193. Guerra a lui mossa dagli Spagnuoli per mezzo del marchese di Caracena, governatore del Milanese per essi, 1196. Che è costretto a ritirarsi, 1197. Mortalmente ferito nell'assedio di Pavia, 1199. Riacquistata la sanità, va a Parigi, ivi. Torna in Italia, generalissimo delle armi franzesi, e prende Valenza, 1201. Assedia Alessandria, 1207. Obbliga il duca di Mantova alla pace, 1211. Dopo l'acquisto di Mortara manca di vita, 1212.

Francesco II, duca di Modena, succede ad Alfonso IV suo padre, VI, 1229. Va a Roma, VII, 62. Prende in moglie Margherita Farnese, 104. Fine di sua vita, 112.

Francesco III, duca di Modena. Sua nascita, VII, 138. Suo solenne battesimo, 143. Prende in moglie Carlotta Aglae figlia del duca d'Orleans, 301. Succede al padre nel ducato, 438. Trovandosi fra due fuochi di guerra, risolve di aderire al partito dell'imperadore e della Spagna, 493. Si ritira a Venezia, 497. Cede ai nemici tutte le sue piazze, 500. Dichiarato generalissimo della armata spagnuola in Italia, passa a Rimino a prendervi possesso della carica, 512, 513. Si ritira con essa armata verso il regno di Napoli, 525. Suo pericolo nella sorpresa di Velletri, 529. In Roma va ad inchinare il papa, 532. Marita Felicita sua figlia col duca di Penthievre, 545. Conduce l'armata napoloispana in Garfagnana, e ricupera quella provincia, 556. Gli è preso tutto il bagaglio dagli Usseri, 580. Si ritira coll'Infante don Filippo in Provenza, 600. Assiste alla liberazione del castello di Ventimiglia, 681. Nella pace d'Aquisgrana sono a lui restituiti tutti i suoi Stati, 690, 696. Rimesso in possesso dei comitati di Arad e Jeno in Ungheria, e riconosciuto giusto erede degli allodiali de' già duchi di Guastalla, 700, 701. Suoi pregi e lodi, 707, 708.

Francesco Farnese, duca di Parma, succede a Ranuccio II suo padre, VII, 113. Salva le sue città dall'introduzion di guarnigioni tedesche, 165. Procura la depressione del cardinal Alberoni, 296. Termina i suoi giorni, 329.

Francesco Morosino, capitan generale della flotta Veneta. Sua vittoria contra i Turchi, VI, 1250. Per la perdita di Candia, il popolo di Venezia lo chiama traditore, 1256. È accusato e poi assoluto in pien senato, 1261. Prende Corone ed altre città, 58, 59, 61, 62. Acclamato doge, 72. Viene a Venezia, 77. Eletto capitan generale, muore, 107.

Francesco Pico, duca della Mirandola, prende il partito de' Franzesi, VII, 182. Dichiarato ribello e decaduto da' suoi Stati dall'imperadore, 234.

Francesco Maria, cardinale de' Medici. Suo matrimonio, VII, 229. Sua morte, 238.

Francesco Stefano, duca di Lorena, cede i suoi Stati alla Francia, e riceve in iscambio la Toscana, VII, 413. Sue nozze con Maria Teresa primogenita dell'imperadore, Carlo VI, 419. Entra in possesso della Toscana, 433, 435. Generalissimo dell'imperatore in Ungheria, 435. Colla consorte cala in Italia e Toscana, 448, Dichiarato correggente dalla regina d'Ungheria sua moglie, 466. Eletto imperadore, 546. Suoi gloriosi pregi, 706.

Franchi, popoli della Germania, quando si cominci ad udire il lor nome, I, 885. Devastano le Gallie, e la Spagna Taragonese, 911. Lor guerra con Costante Augusto, II, 9, 15. Contra di loro milita Giuliano Cesare, 86, 87, 100. Lor primo re Faramondo, e loro origine, 438. Cacciati dalle Gallie da Aezio, 473. Fanno pace co' Romani, 483, Altri uniti coi Romani ed altri con Atila, 553. Quando cominciassero a conquistar le Gallie, 594. S'impadroniscono di Colonia, 619. Danno una rotta ai Borgognoni, 741. Sconfiggono i Visigoti, 755. Sono rispinti all'assedio di Arles, 767. Calano in Italia, 881, 920, 921. Tornano in Italia cogli Alamanni, 947. Sono sconfitti e distrutti da una terribile peste, 951, 953. Quali armi usassero, 952. Abbandonano per forza tutti i luoghi, che occupavano in Italia, 961. Pulizia de' loro costumi, ivi. Loro crudeltà, 1073. Fanno guerra ai Longobardi, 1074.

Franchino Rusca, occupa Como, V, 914.

Francoforte, gran concilio ivi tenuto contro di Felice, vescovo d'Urgel, III, 393.

Francone. V. Bonifazio pseudo-papa.

Francone, abbate di Santa Sofia, IV, 610.

Franzesi: lor duello a Trani cogli Italiani, e loro perdita (V. Duello). Cacciati d'Italia, VI, 287. Rotti sotto Novara, 303. Uniti col re di Sardegna occupano quasi tutto lo Stato di Milano, 379, 386. Reggio e Modena, 394. Sospension di armi fra essi e l'imperadore, 412. Pace fra loro, 413. Si uniscono coll'elettor di Baviera contro la regina d'Ungheria, 475. Assediati in Praga, l'abbandonano, 489. Ricuperano la Baviera, 490. S'uniscono cogli Spagnuoli contro il re Sardo, 516. Battaglia navale della loro flotta unita colla Spagnuola, contro gli Inglesi verso Tolone, 535. Dichiarano la guerra alla regina di Ungheria e all'Inghilterra, 541. Prendono Friburgo, 544.

Fravita, Goto, generale della flotta imperiale, abbatte Gaina, II, 356. Console, 357.

Fredegario, storico non bene informato delle cose longobardiche, II, 1156. Poco esatto nelle circostanze dei tempi e dei fatti, 1204. Mette insieme fatti accaduti sotto anni diversi, 1205, 1215, 1229. Anno a cui arriva la sua Storia, 1232.

Fregnano dalla Scala toglie a Can Grande, suo fratello, Verona, V, 637. Muore, 638.

Fresco Estense, signor di Ferrara, V, 319.

Frigerido, duca, generale di Graziano Augusto, II, 205. Gli vien tolto il comando delle armi nell'Illirico, 209.

Fritigerno, capo de' Goti, II, 204. Rotta da lui data a Valente Augusto, 211.

Friuli (ducato del), quando instituito, II, 999, 1020.

Frontino (Sesto Giulio), scrittore e console, I, 385, 431.

Frantino (Giulio): sue conquiste nella Bretagna, I, 310.

Frontone (Cornelio), oratore sotto Antonino Pio, I, 516, 524.

Frontone, arcivescovo scismatico di Milano, II, 1003. Sua morte, 1043. Dove fosse sepolto, ivi.

Frumentarii (uffizio degli), aboliti da Diocleziano, I, 1052.

Fucino, lago. L'imperadore Claudio tenta di seccarlo, I, 187.

Fulberto, vescovo di Sciartres, IV, 81.

Fulgenzio (San), vescovo africano, e scrittore della chiesa, è mandato in esilio, IV, 81.

Fulvia, nobile romana, ingannata dai Giudei, I, 60.

Fuoco, solito a portarsi innanzi agli Augusti, I, 602.

Fuoco sacro: comincia ad affliggere la Lorena, e poi si sparge per la Francia e per l'Italia, IV, 442.

Furnilla (Marcia), seconda moglie di Tito Augusto, I, 319.