E

Ebbone, vescovo d'Arles, III, 194.

Ebbone, arcivescovo di Rems, III, 553. Alla testa di molti vescovi franzesi per detronizzare l'Augusto Lodovico, 585. Confessa i suoi falli e si dimette, 592.

Eberardo duca del Friuli, III, 652. Va ambasciatore pel re di Germania all'Augusto Lodovico, 685. Suoi figliuoli, 711. Suo testamento e sua morte, 717. Fu marito di Gisla figlia di Lodovico Pio, ivi, 781, 782.

Eberardo, vescovo di Bamberga, IV, 138.

Ebroardo, conte del sacro palazzo, III, 432.

Eccelino, avolo di Eccelino il crudele, IV, 846.

Eccelino da Onara, padre del crudele, si fa monaco, IV, 1084. Si scopre eretico paterino, ivi.

Eccelino da Romano, prende un po' d'autorità, in Verona, IV, 1068. Creato ivi podestà, dà principio alla sua potenza, 1080. S'impadronisce di Vicenza, ivi. Fa guerra a' Padovani, 1084. Corre in soccorso dei Veronesi, 1095. Caro a Federigo II Augusto, 1105. Introduce le di lui armi in Verona, 1107. Lo sollecita a calare in Italia, 1129. Caccia di Verona il conte di San Bonifazio e i suoi parziali, 1134. Si oppone all'armata dei Padovani, Trivisani e Vicentini contro di lui collegatisi, 1135. Chiama in suo aiuto l'imperadore Federigo, ivi. Entra in Padova, 1140. Comincia a dominare in essa città, ivi. Sposa una figlia bastarda dell'imperadore, 1146. Difende Padova contra il marchese d Este, 1150. A cui fa guerra, 1151. Prende Montagnana, 1173, 1174. Dà principio alle sue crudeltà, 1180. Va, in aiuto di Federigo II, all'assedio di Parma, 1202. Varie città e castella da lui conquistate pell'imperadore Federigo, 1207. Scomunicato da papa Innocenzo IV, ivi, 1237. Occupa Belluno, Monselice, Este ed altre terre, 1214, 1215. Sue crudeltà e pericolo di vita da lui corso, 1237. Fa guerra a Mantova, 1255. Gli è tolta Padova dai crocesignati, 1257. Sua esecranda crudeltà contra i Padovani, ivi. Indarno tenta di ricuperare Padova, 1258. Infierisce contro i Veronesi, 1262. Dà una rotta ai Bresciani, 1271. Si impadronisce della lor città, ivi. Lusingandosi di conquistar Milano, s'invia a quella volta e si trova deluso, V, 11. Sconfitto e ferito dà fine alla empia sua vita, 14.

Ecdicio, figlio dell'imperadore Avito, generale dei Romani nelle Gallie, alla difesa della città d'Auvergne, II, 653. Richiamato in Italia, 655.

Echerigo, conte del palazzo, III, 433.

Eclana, città della Puglia, di cui fu vescovo Giuliano pelagiano, IV, 123.

Edelberto (Santo), re d'Inghilterra, II, 1142.

Edoardo, principe d'Inghilterra. Va per adempiere il suo voto in terra santa, ed è sorpreso da un'orribile burrasca, V, 88.

Edobico, generale di Costantino tiranno, II, 413.

Efrem, patriarca di Antiochia, II, 825.

Egidio, generale dell'armata romana, II, 594, 614. Sua vittoria contro i Goti, 614, 615. Eletto re de' Franchi, è quindi costretto a ritirarsi, 613, 617. Sua morte, 619.

Egidio, arcivescovo di Ravenna, IV, 994.

Egidio Albornoz, cardinale spedito in Italia, preso per protettore da' Romani, V, 635. Umilia i Malatesti, 646. Conquista varie città, 647. Richiamato in Avignone, 659. Prende Cesena, ivi. Torna in Italia, 670. Tenta inutilmente d'occupare Firenze, 673. S'impadronisce di Forlì, ivi, 674. A lui ceduta Bologna da Giovanni da Oleggio, 675. Sua lega contro i Visconti, 686. Cessa di vivere, 709.

Egidio Mugnos, canonico di Barcellona, eletto antipapa dopo la morte di Pietro di Luna, V, 1044, 1051. Rinunzia il papato, e per grazia viene eletto vescovo di Maiorica, 1077.

Egira: era dei Maomettani, II, 1172.

Egitto; facilmente soggetto alla peste, III, 42.

Elagabalo Augusto (V. Bassiano). Suo mal animo verso il cugino Alessandro, I, 764. Suoi tentativi per levarlo dal mondo, 765. Resta egli ucciso colla madre, 768.

Elefante mandato a papa Leone, VI, 315.

Elena, madre di Costantino il Grande, moglie di Costanzo Cloro, I, 1070. Va a Roma, 1154. Suo dolore per la morte di Crispo Cesare, 1178. Sua andata a Gerusalemme, e morte, 1182.

Elena (Flavia Giulia), sorella di Costanzo Augusto maritata a Giuliano Cesare, II, 71. Rapita dalla morte, 100.

Eleuterio, romano pontefice, I, 555. Sua gloriosa morte, 604.

Eleuterio, esarco di Ravenna, II, 1160. Ricupera Napoli, 1163. Ribellatosi, resta ucciso, 1166.

Elia Petina, moglie di Claudio, che fu poi imperadore, I, 147.

Elia, vescovo di Gerusalemme, cacciato in esilio da Anastasio Augusto, I, 787.

Elia, patriarca d'Aquileia. Suo concilio, II, 1037. Lettera a lui scritta da papa Pelagio, 1059. Cessa di vivere, 1060, 1061.

Elia, vescovo di Troia, IV, 856.

Eliano (Lucio), o Lolliano, usurpator dell'imperio nelle Gallie, I, 926.

Eliano (Lucio), usurpator dell'imperio nelle Gallie sotto Diocleziano, I, 1014.

Elipando, arcivescovo di Toledo, III, 393. Sua eresia, ivi.

Elisabetta, succede nel regno d'Inghilterra a Maria sua sorella, VI, 673. Rigettata da papa Paolo IV, 675. Scomunicata da papa Pio V, 745. Toglie di vita Maria regina di Scozia, 815. Cadice presa dalle sue armi, 862. Sua morte, 902.

Elisacaro, abbate di Centulae, 574.

Ellac, figlio di Attila, resta ucciso in una battaglia, II, 571.

Elmigiso, fratello di latte d'Alboino, re de' Longobardi. D'accordo con Rosmonda fa uccidere il fratello, II, 1114, 1115. Sposata Rosmonda, fuggono insieme a Ravenna: loro fine, 1016.

Elvidio il giovane, fatto morire da Domiziano, I, 358.

Emiliano (Elio Lamia), privato della moglie e della vita da Domiziano, I, 355.

Emiliano, proconsole dell'Asia. È sconfitto da Severo, I, 656.

Emiliano (Marco Giulio), proclamato imperadore, abbatte Gallo e Volusiano, I, 876. Ucciso dai suoi soldati, 877.

Emiliano, diverso dall'altro, usurpa l'imperio, I, 97

Emma, figlia di Lottario II re d'Italia, moglie di Lottario re di Francia, III, 1113, 1178. Accusata dal figliuolo Lodovico di pratica scandalosa con Adalberone vescovo di Laon, 1258.

Emmanuel Filiberto, duca di Savoia, succede al padre, VI, 631. General supremo delle armi cesaree, 632. Governatore de' Paesi Bassi, 646. Dà una grande sconfitta ai Franzesi a San Quintino, 664. Prende in moglie una sorella del re di Francia, e ricupera la Savoia, 679. Grave pericolo da lui corso, 690. Ricupera Torino ed altri luoghi, 698. Manda aiuto a Cesare contro il Turco, 722. Accoglie Arrigo III, re di Francia, 765. Ricupera Pinerolo, ivi. Cessa di vivere, 783.

Emmingo, re di Danimarca, III, 478. Sua morte, 481.

Empirico (Sesto), scrittore a' tempi di Marco Aurelio, I, 591.

Enea Silvio, vescovo di Crema, che fu poi papa Pio II, V, 1224. Sua eloquenza e destrezza nei maneggi, 1242. Creato cardinale, 1244. Creato papa, 1252. V. Pio II.

Ennodio, vescovo di Pavia, II, 698. Suo panegirico in onore del re Teoderico, 760. Spedito per legato in Levante da papa Ormisda, 791, 796. Fine de' suoi giorni, 807.

Enobarbo (Gneo Domizio), padre di Nerone imperadore, prende in moglie Agrippina figlia di Germanico, I, 80. Creato console, 93.

Enotico: editto di Zenone Augusto, II, 682.

Enrico o Arrigo duca del Friuli, III, 401, 404, 419.

Enrico o Arrigo, figlio di Riccardo d'Inghilterra re de' Romani, assassinato in chiesa da Guido di Monforte, V, 91.

Enrico o Arrigo VIII, re d'Inghilterra, entra in lega contro Francesco I re di Francia, VI, 344. Suo abboccamento con Carlo V, 357. Fa lega colla Francia, 420. È scomunicato da Clemente VIII, a cagione del suo divorzio con Caterina d'Austria, 500. Sua lega con Carlo V, 558. Prende Bologna di Picardia, 570. Fa pace col re di Francia, 576. Muore lasciando il suo nome in obbrobrio alla posterità, 582.

Enriquez (Enrico), nunzio apostolico a Madrid, assicura la libertà alla repubblica di San Marino, VII, 459.

Enzo, figlio di Federigo II, prende in moglie Adelaide di Sardegna, IV, 1147. È creato re di Sardegna, ivi. Scomunicato da papa Gregorio IX. 1159. Sua vittoria sulla flotta genovese, 1167. Varie sue imprese, 1175, 1180, 1181, 1190. Assedia Parma, 1200. Sconfitto e preso dai Bolognesi, 1212. Sua morte, V, 97.

Epafrodito, potente liberto di Nerone, I, 236. Aiuta questo tiranno a darsi la morte, 255. Condannato a morte da Domiziano, 363.

Epagato, autore della morte di Ulpiano giureconsulto, ucciso, I, 790.

Epidemia bovina in Italia, VII, 244

Epidemia bovina in Lombardia, VII, 568, 569, 648, 675.

Epifanio (Santo), vescovo di Pavia. Sua ambasceria ad Antemio Augusto, II, 640. Altra a Teoderico re de' Goti, 702. Che lo lascia custode della madre e delle sorelle, 704. Spedito a Gundobaldo re de' Borgognoni, 719. Sua morte, 725.

Epifanio, prefetto di Roma, II, 377.

Epifanio patriarca di Costantinopoli, II, 805. Creato vicario della Sede apostolica, 807. Lettera a lui scritta da Giustiniano imperadore, 852. Muore, 859.

Epitetto, insigne filosofo, cacciato da Roma, I, 363. Suoi utili insegnamenti, 370. Amato da Adriano Augusto, 458, 484.

Equizio, generale di Valentiniano I Augusto, II, 148. Da lui mandato in Levante contro il ribelle Procopio, 151. Assedia vanamente Filippopoli, 161. Creato console, 187. Sua morte, 212.

Era cristiana volgare: anno in cui principiò, I, 6.

Eraclammone, ricco cittadino di Tiana, tradisce la sua patria, I, 960.

Eracleona, imperadore eletto e deposto, II, 1226, 1227.

Eracleone (Flavio), generale d'Alessandro imperadore, ucciso dai soldati, I, 791.

Eracliano, prefetto del pretorio sotto Gallieno, I, 931. Sua congiura contra di lui, 933. Suo progetto di crear Claudio imperadore, 937.

Eracliano, conte governatore dell'Africa, II, 385. Fedele ad Onorio Augusto, 399. Creato console: suoi vizii, 419. Ribellatosi, è sconfitto ed ucciso, 421.

Eraclio Edesseno, generale di Leone Augusto, spedito contro Genserico, II, 635.

Eraclio, governatore dell'Africa, si solleva contro Foca, II, 1140. Spedisce il figlio Eraclio contra di lui, ivi. Sua armata navale sotto Costantinopoli, 1141.

Eraclio, figlio dell'antecedente, dopo aver ucciso Foca, è proclamato imperadore, II, 1141, 1142. Sue seconde nozze, 1155. Più provincie a lui occupate dai Persiani, 1160. Suoi ambasciatori fatti morire da Cosroe re di Persia, 1161. Vuol fuggire in Africa, 1162. Esce di Costantinopoli per recarsi ad Eraclea, onde abboccarsi con Cacano re degli Unni, 1165. Da cui gli è macchinato un tradimento, ivi. Fa pace con lui, 1166, 1167. Suo preparamento contra i Persiani, 1168. Felicemente comincia la campagna, 1171. Dà il guasto alla Persia, 1172. Mette in rotta più corpi di Persiani, 1174, 1175. Felice continuazione di essa guerra, 1181. Accoglie Ziebelo capo dei Turchi, 1185, 1186. Ricupera molte provincie, 1188. Dà una rotta all'esercito persiano, 1190. Dà alle fiamme i palazzi di Cosroe, 1193. Glorioso fine di quella guerra colla morte di Cosroe, 1195. Ricupera la vera croce del Signore, 1196. E la riporta a Gerusalemme, 1197. Sua liberalità verso la chiesa di Grado, 1201. Abbraccia l'eresia dei monoteliti, 1202. Guerra a lui mossa da' Saraceni, 1206. Che gli occupano Damasco e l'Egitto, 1212. È accusato dal Baronio, 1214, 1215. Dà fine al suo vivere, 1225.

Eraclio (Flavio Costantino), figlio di Eraclio imperadore. Sua nascita, I, 1148. È dichiarato Augusto, 1152. Nascita di Costante suo figlio, 1199. Succede al padre, e poco dopo muore, 1226.

Eraclio, fratello d'Absimaro, impiccato, III, 121.

Erarico, creato re dai Goti, ed ucciso, II, 891, 892.

Eras, filosofo cinico. Gli è tagliato il capo, I, 313.

Ercolano (Santo), vescovo di Perugia, ucciso, II, 920.

Ercole Estense, abbraccia il partito dell'Angioino, V, 1260. Va contro i Fiorentini, VI, 24. Dove rimane ferito in un piede, per cui rimane zoppo, ivi. Succede a Borso nel ducato di Ferrara, 39. Suo matrimonio con Leonora figlia del re Ferdinando, 45. Tentativo di Niccolò Estense, suo nipote, per torgli Ferrara, 52. Generale de' Fiorentini, 64. Guerra a lui mossa dai Veneziani, 77, 79. Lega di tutti i potentati italiani per far desistere i Veneziani dalla guerra, 82. Sua pace svantaggiosa con essi, 86. Matrimonio de' suoi figliuoli 107, 109. Suo laudo per le controversie di Pisa, 152. Sua morte e figliolanza, 217.

Ercole Bentivoglio, generale dell'armi fiorentine, VI, 216.

Ercole II d'Este, principe di Ferrara, sue nozze con Renea, figlia di Lodovico XII re di Francia, VI, 464. Succede ad Alfonso suo padre nel ducato, 508. Accoglie papa Paolo III in Ferrara, 559, 560. Arrigo II di Francia tenta indurlo nella lega col papa Paolo IV, 648. Finalmente, vinto dalle istanze, vi aderisce, 655. Si accorda col re Cattolico, 670. Fine de' suoi giorni, 684.

Ercole Rinaldo d'Este, principe ereditario di Modena, prende in moglie Maria Teresa Cibò duchessa di Massa e Carrara, VII, 403.

Erennio (Quinto Etrusco Messio Decio), figlio di Decio Augusto, creato Cesare, I, 864. Milita contro i Goti, 868. Ucciso in una battaglia, ivi.

Eribaldo, conte del sacro palazzo, III, 758.

Eriberto, arcivescovo di Ravenna, IV, 122. Sua lite di precedenza con quel di Milano, 158. Sua morte, 167.

Eriberto (Santo), arcivescovo di Colonia, IV, 73. Tempo della sua morte, 127.

Eriberto, arcivescovo di Milano, IV, 134. Promuove Corrado il Salico al regno d'Italia, 149. Gli dà la corona di esso regno, 152. Sua lite di precedenza coll'arcivescovo di Ravenna, 158. Fa guerra a Lodi, 160. Scuopre e castiga gli eretici manichei, 163, 164. Colle armi va ad assistere Corrado Augusto in Borgogna, 179, 180. Sua superbia, per cui insorsero guerre civili, 184, 186. Imprigionato da Corrado Augusto, 190. Si salva colla fuga, 191. Assediato in Milano, 192. Invita in Italia Odone conte di Sciampagna, 193, 194 Scomunicato da papa Benedetto IX, 197. Inventa il carroccio, 205. Riacquista la grazia di Arrigo III, 207. Per le discordie si ritira fuor di Milano, 212. Interviene al placito tenuto in Pavia da Adalgerio cancelliere e messo del re Arrigo, 215. In disgrazia del suddetto re Arrigo, 219. Fine del suo vivere, 224. Suo epitaffio, ivi.

Eriberto, vescovo di Modena, IV, 369.

Eriberto, vescovo di Reggio, IV, 452.

Erimanno, duca di Alemagna, IV, 59. Creato marchese di Susa, 189. Sua morte, 198.

Erioldo, re di Danimarca, III, 481. Cacciato dal regno, ricorre a Lodovico Pio, 495. Il quale per lui porta la guerra a' Danesi, 499, 511. Abbraccia la fede di Cristo, 553, 554. Apostata, e persecutor de' cristiani, 622.

Erizzo (Francesco), doge di Venezia, VI, 1048.

Erlembaldo Cotta, nobile milanese, si oppone alla incontinenza del clero, IV, 325, 330, 331. Fa eleggere ad arcivescovo di Milano Attone, od Azzo, 351. Ucciso da' suoi avversarli, 366.

Ermanno, duca di Suevia, III, 1083.

Ermanno di Lucemburgo, creato re di Germania, IV, 403. Fa fuggire il re Arrigo, 433. Fine dei suoi giorni, 437.

Ermanno, arcivescovo di Colonia, IV, 191, 252.

Ermanno, vescovo di Bamberga, IV, 345.

Ermelinda, moglie di Cuniberto re de' Longobardi, III, 77, 107.

Ermenberga, figliuola di Vitterico re de' Visigoti in Ispagna, sposa Teoderico re della Borgogna, II, 1136, 1137. Da lui ripudiata e rimandata in Ispagna, 1137.

Ermenegildo, figlio di Leovigildo re de' Visigoti in Ispagna, muore martire, II, 1056.

Ermenfredo, re della Turingia. Sue nozze con Amalaberga, nipote di Teoderico re d'Italia, II, 737. Perde regno e vita, 842.

Ermengarda, moglie di Lodovico Pio Augusto, III, 403. Coronata imperadrice in Roma da papa Stefano IV, 503. Nemica di Bernardo re d'Italia, 514, 516. Sua morte, 520.

Ermengarda, figlia di Lodovico II Augusto, III, 768. Monistero di San Sisto a lei lasciato da Angilberga sua madre, 780. È rapita da Bosone duca, 783. Sue solenni nozze con lui, 790. Viene in Italia col marito, 799. Sua ambizione, per cui è proclamata regina, 809. Assediata in Vienna del Delfinato, 814. Posta in libertà, 827. Resta vedova, 856. Va in Germania, 879. Fa riconoscere e incoronare re di Provenza Lodovico suo figliuolo, 882. Si fa monaca in San Sisto di Piacenza, 955, 956.

Ermengarda, moglie di Lottario Augusto, III, 611. Sua morte, 662.

Ermengarda, figlia di Adalberto II duca di Toscana, e moglie d'Adalberto marchese d'Ivrea, III, 999, 1023. Sua disonestà ed imbrogli per abbattere Rodolfo re d'Italia, 1025, 1026.

Ermerico, re degli Svevi in Ispagna, II, 413. Suoi progressi nella Gallizia, 475, 480. Fa pace, 486. Dichiara re suo figlio Rechila, 500. Sua morte, 512.

Ermigario, Svevo, disfatto da Genserico re de' Vandali, II, 472. Muore, ivi.

Ermingardo, conte di Ampuria, dà una rotta ai Mori di Spagna, III, 486.

Ermingerio, vescovo di Ceneda, IV, 134

Ermogene da Tarso, storico, fatto morire da Domiziano, I, 360.

Ermogene (Aurelio), prefetto di Roma, I, 1093.

Ermogene, generale di Costanzo Augusto, ucciso dalla plebe cattolica di Costantinopoli, II, 13.

Ermogene, console e prefetto di Roma, II, 25, 26.

Ermolao Barbaro, insigne letterato. Sua morte, VI, 125.

Ermoldo Nigello, autore di un poema, III, 491. Abbate di Aniana, 547. Va con Lodovico Pio a domare i popoli della Bretagna minore, ivi. Assiste al battesimo di Erioldo re di Danimarca, 554.

Ernesto duca d'Alemagna, IV, 151, 159.

Eroe, re degli Alemanni, ausiliario de' Romani, I, 1074.

Erode il Grande, re della Giudea. Sua morte, I, 22.

Erode, re di Calcide, I, 311.

Erode (Attico), console, I, 496. Maestro de' figli adottivi d'Antonino Pio, 496, 516. Sue opere perdute, 524. Suo ingiusto sdegno contra di Marco Aurelio, 561.

Erode, o Erodiano, figlio di Odenato, creato Augusto, I, 929, 958.

Erodiano, storico sotto i Gordiani, I, 850.

Eruli, popoli della Germania, II, 660, 763, 928, 948.

Esarcato di Ravenna donato alla Chiesa romana dal re Pippino, III, 260. Che cosa contenesse tal donazione, 268. Una volta sotto il dominio degli Augusti, IV, 120, 153, 181.

Esca, figliuola d'Attila, presa in moglie dallo stesso genitore, II, 539.

Esilarato, duca di Napoli, III, 160.

Esquilo, arcivescovo di Lunden in Isvezia, IV, 739.

Etelvolfo, re de' Sassoni occidentali in Inghilterra, III, 669. Viene a Roma, 682.

Etruscilla (Erennia), Augusta, moglie di Decio imperadore, I, 864.

Eucherio, zio di Teodosio I Augusto, II, 320, 324.

Eucherio, figlio di Stilicone, II, 382, 386. Ucciso, 389.

Eude, duca d'Aquitania, III, 163. Sue vittorie de' Saraceni di Spagna, 165, 172. Sue guerre con Carlo Martello, 194, 195. Fa pace con lui, 197. Col suo aiuto sconfigge i Saraceni, 198. Sua morte, 203.

Eudo, vescovo di Camerino, III, 1095.

Eudocia, ossia Atenaide, sposata da Teodosio II Augusto, II, 443, 444. Gli partorisce Eudossia, 450. Dichiarata Augusta, 455. Suo poema in onore dell'Augusto consorte, 469. Suo viaggio in Gerusalemme, 499. Compone i Centoni di Omero, 501. Sua discordia col marito, 520. Abbatte Pulcheria Augusta sua cognata, 529, 530. Accidente per cui fa divorzio col marito, e si ritira a Gerusalemme, 531, 532. Abiura l'eutichianismo, 586. Sua morte, e suo encomio, 606.

Eudocia, figlia di Valentiniano III Augusto, moglie di Palladio Cesare, e poscia di Unnerico figlio del re de' Vandali, II, 578, 599, 611. Sen fugge, e, ritiratasi a Gerusalemme, quivi termina i suoi giorni, 646.

Eudocia, moglie di Eraclio imperadore, II, 1142. Sua morte, 1148.

Eudocia, figlia d'Eraclio imperadore, dichiarata Augusta, II, 1148. Maritata con Ziebelo capo dei Turchi, 1186.

Eudossia, moglie di Arcadio Augusto, II, 324. Vilipesa dall'eunuco Eutropio, 345, 346. Suoi vizii, 351. Fa esiliare san Giovanni Grisostomo, 367. Sua morte, 370.

Eudossia (Licinia), figlia di Teodosio II Augusto, II, 450, 481. Maritata con Valentiniano III Augusto, 496, 497. Poscia con Petronio Massimo, contra cui chiama il re vandalo a Roma, 577, 578. Da esso re condotta prigioniera in Africa colle figlie, 580. Rimessa in libertà, 598, 599, 612.

Eudossio, vescovo di Costantinopoli, capo degli ariani, II, 168.

Eufemia (Elia Marcia), moglie di Giustino Augusto, II, 799. Sua morte, 812.

Eufemia, figlia di Marciano imperadore, e moglie di Antemio Augusto, II, 623.

Eufemio, vescovo cattolico di Costantinopoli, II, 699. Dietro una promessa da lui avuta di seguitare il concilio calcedonese, corona l'imperador Anastasio, 706. Mal animo di esso imperadore verso di lui, 720. Deposto ed esiliato dallo stesso Augusto, 723, 724.

Eufrasio, patriarca d'Antiochia, II, 825.

Eugenio, usurpa l'imperio nelle Gallie, II, 302. Gli si sottomette anche l'Italia, 305. Occupa le Alpi Giulie, 308. Sua prima battaglia con Teodosio Augusto, 310, 311. Sconfitto ed ucciso nella seconda, 314.

Eugenio, eletto vescovo di Cartagine dopo ventiquattro anni di sede vacante, II, 678.

Eugenio I papa eletto, II, 1260. Rigetta la Sinodica di Pietro patriarca di Costantinopoli, 1262, 1263. Suo passaggio all'altra vita, 1264.

Eugenio II papa. Sua elezione, III, 541. Concilio da lui celebrato, 552. Fine de' suoi giorni, 558.

Eugenio III papa. Sua elezione, IV, 680. Sforza i Romani all'ubbidienza, 681. Si ritira in Toscana, 682. Va in Francia, 683. Concilio da lui tenuto a Rems, 691. Torna in Italia, ivi. Sua concordia coi Romani, 698, 705. È chiamato da Dio a miglior vita, 710.

Eugenio IV papa. Sua elezione, V, 1085. Processa i Colonnesi, che gli fan guerra, ivi. Dà la corona imperiale a Sigismondo, 1102. Gli è tolta la marca d'Ancona da Francesco Sforza, 1103. Fugge a Firenze, 1107. Va a Bologna, 1118. Scioglie il concilio di Basilea, e ne intima uno in Ferrara, 1122. Principio di questo concilio, 1126. Lo trasporta a Firenze, 1134. Creato contro di lui un antipapa, 1135. Toglie dal mondo il patriarca Vitellesco, 1143. Sua bolla contro Francesco Sforza, 1159. Torna a Roma, 1161, 1162. Sua lega col re Alfonso, 1161. Ricupera la Marca, 1170. Giunge al fine di sua vita, 1184.

Eugenio Francesco, principe di Savoia, generalissimo di Leopoldo imperadore, VII, 130. Sua insigne vittoria contro i Turchi, 131. Cala in Italia con un'armata contro i Gallispani, 156, 157. Sua vittoria contra d'essi a Chiari, 159. Sorpresa da lui fatta alla città di Cremona, 166. Sua battaglia co' Gallispani a Luzzara, 170. Sua vittoria contro i Gallo-Bavari ad Hogstedt, 187. Sua battaglia co' Franzesi a Cassano indecisa, 192. Sua calata in Italia, 196. Passa felicemente l'Adige, 197. Suoi progressi alla volta di Torino, 198. Giugne ad unirsi col duca di Savoia, 199. Sua gran vittoria colla liberazione di Torino, 200, 201. Ricupera quasi tutto lo Stato di Milano, di cui è fatto governatore, 203, 204. Sua irruzione nella Provenza. 211. Sua vittoria dei Franzesi presso Odenard, 224. Espugna la città di Lilla, ivi. Sua battaglia poco felice a Malpacquet, 231, 232. Troppo infievolito per la ritirata degl'Inglesi, 248. Sua vittoria contro i Turchi a Petervaradino, 270. Prende la città di Temiswar, 272. Altra sua vittoria contro i Turchi colla presa di Belgrado, 276, 277. Comanda un'armata contra i Franzesi in Germania, 405. Giugne al fine de' suoi giorni, 419.

Eugipio abbate, scrittore, II, 1042.

Eulalio, eletto papa, in concorrenza di Bonifazio I, II, 437, 438. Scisma insorto nella Chiesa per tale elezione, 439. Contro l'accordo coll'imperatore va a Roma, 440. Cacciato da Roma e confinato a Capoa, ivi. Per misericordia creato vescovo di Nepi, ivi. Sua morte, ivi.

Eumene, insigne oratore, I, 1220.

Eunapio, storico, I, 1196; II, 135, 136.

Euprassio, prefetto di Roma, I, 187, 194.

Eurico, o Evarico o Eutorico, re de' Visigoti, dopo aver ucciso il fratello, muove guerra ai Romani, I, 625. Assedia la città d'Auvergne, 652, 653. Perseguita i cattolici, 654. Occupa Arles e Marsilia, 670.

Eusebia, moglie di Costanzo Augusto, II, 57. Protettrice di Flavio Giuliano, 66, 70. Sua andata a Roma, 74. Fine di sua vita, 108.

Eusebio, romano pontefice, I, 1097.

Eusebio, vescovo di Nicomedia, gran protettore dell'eretico Ario, I, 1169, 1170. Esiliato per questo, 1173. Torna in grazia di Costantino, 1185. È visitato da Gallo Cesare, II, 44.

Eusebio, vescovo di Cesarea. Panegirico di Costantino da lui recitato, I, 1206. Sua morte, II, 178. Fama incerta di sua credenza, ivi.

Eusebio (Santo), arcivescovo di Milano, II, 548. Tiene un concilio provinciale contro l'eresia da Eutichete, ivi.

Eustazio, filosofo, discepolo di Jamblico, II, 85.

Eustrasio, vescovo d'Albano, III, 289.

Eutarico Cillica prende in moglie Amalasunta figlia del re Teoderico, II, 790, 791. Creato console, 801. Magnifici spettacoli per questa sua dignità, ivi. Premuore ad esso re Teoderico, 823.

Eutiche, ossia Eutichete: sua eresia, II, 517. Condannato da san Flaviano, 533. E nel concilio calcedonese, 548.

Eutichiani, condannati da papa Simplicio, II, 671.

Eutichiano Comazonte, uomo vile, promuove Elagabalo all'imperio, I, 750. Creato prefetto del pretorio, e poi console, 759.

Eutichiano, romano pontefice, I, 973. Muore, 1005.

Eutichiano (Flavio), prefetto del pretorio d'Oriente, e console, II, 335.

Eutichio, patriarca di Costantinopoli, II, 976. Esiliato, 980. Richiamato, 988, 989. Sua morte, 1044.

Eutichio, patrizio eunuco, creato di nuovo esarca di Ravenna, tenta di far uccidere Gregorio II, per cui Liutprando gli muove guerra, III, 183. Fa lega con questo principe, 189. Col suo mezzo è rimesso in grazia del pontefice, 191. Sollevazione suscitatasi contro di lui e dei Greci in Ravenna, 201. Ricorre a papa Zacheria per aiuto, 231. Fugge da Ravenna, 248.

Eutorico, re de' Visigoti, V. Eurico.

Eutropia, sorella di Costantino, I, 1207.

Eutropio, storico, vivente sotto Giuliano Augusto, II, 136.

Eutropio, eunuco, divien potente nella corte di Arcadio Augusto, II, 324. Abbatte Rufino, 326. Obbliga Stilicone a ritirarsi in Italia, 330. Legge da lui procurata per togliere la immunità delle chiese, 335, 336. Promuove il Grisostomo allo arcivescovato di Costantinopoli, 341. Odiato da Gaina generale, 344. Strapazzo da lui fatto ad Eudossia Augusta, 346. È abbattuto, ivi. E poscia relegato a Cipri, 347.

Evarico, re de' Visigoti, V. Eurico.

Evaristo, romano pontefice, I, 372. Suo glorioso martirio, 408.

Everardo, vescovo di Piacenza, III, 933.

Everardo, vescovo di Como, IV, 75.

Everardo, vescovo di Bamberga, IV, 824.

Evino, duca di Trento, II, 1020. Strage da lui fatta de' Franchi che sotto la condotta di Crannichi aveano devastato il Trentino, 1028, 1029. Generale del re Autari contro dell'Istria, 1066. Ambasciatore nelle Gallie pel re Agilolfo, 1084.

Evodo, balio di Caracalla, fatto morire dal medesimo, I, 714.