LVII
Ai medesimi
Magnifici ac potentes domini mei observandissimi. Cesare di Antonio Evangelista da Valico si trovò insieme con alcuni di Coreglia a fare certo omicidio, e perchè mi dice che tali suoi compagni hanno avuto da V. S. salvo condotto, è ricorso a me come a quello la cui intercessione spera che li debba giovare, e pregatomi che io supplichi a V. S. che in questo lo voglino trattare come hanno fatto li altri che sono in pari colpa: e così io, che debbo avere la protezione di questi sudditi dello illustrissimo signor mio, quanto so e posso lo raccomando a V. S. che lo faccino puorre nel medesimo salvo condotto, dove sono posti quelli da Coreglia, seguaci di Francesco da Castiglione: e in buona grazia di quelle mi raccomando.
Castelnovi, 19 aprilis 1523.
Dominationum vestrarum observantissimus
Ludovicus Ariostus.