LXIII. PERCHÈ?
Claudio è caduto di nuovo a sedere alla tavola, nel chiosco. Ha nelle mani i frantumi della coppa di Grazia.
— Uno scherzo?
Ma allo scherzo non crede. E allora: perchè?
Claudio è caduto di nuovo a sedere alla tavola, nel chiosco. Ha nelle mani i frantumi della coppa di Grazia.
— Uno scherzo?
Ma allo scherzo non crede. E allora: perchè?