LXIV. «NON HO PIÙ CHE TE!»

E Grazia, con Rosetta, è entrata nella camera di Marcello. C'è il medico. Il tubo dell'ossigeno dà ancora respiro e vita al malato. Quando la sorella è accanto a lui Marcello le grida:

— Il medico è venuto... Ma tu no... tu no...

E Grazia è lì, immobile, pietrificata, col suo domino bianco che le mani del fratello le strappan di dosso, a brandelli....

— Tu così, così... Ancora!... Ma non vedi che io muoio?...

A queste parole Grazia piomba a terra. Ha il volto del fratello fra le mani, la guancia di lui sotto i suoi baci:

— No, no, no, Marcello... Non ho più che te... Non ho più che te...