SCENA X.
Detti, La Signora Francesca, Il Dottor Romeri.
Francesca
accorrendo ansiosa, seguita dal dottor Romeri, dall’uscio a sinistra.
Giorgio.... Giorgio....
Raffrenando a un tratto l’ansia alla vista della sovreccitazione del genero.
Che cos’è?... Ah, figliuolo mio.... sì.... povero figliuolo mio.... sì.... sì....
Giorgio.
Per carità, non mi s’accosti! non mi dica nulla!
Romeri.
Signora, dia ascolto a me.... Vede?
Giorgio.
Lei comprende, dottore?
Romeri.
Ma sì: comprendo che lei in questo momento....
Francesca.
Ma se lo chiama di là! Se non fa altro che chieder di lui!
Giorgio
con orrore, ritraendosi.
Non posso.... ah, non posso, non posso, non posso.
Romeri.
Vede? Le farebbe più male, signora: creda a me! Ha bisogno anche lui d’aspettare un po’....
Giorgio.
Che vuole che aspetti più, io!
Romeri.
Eh, un po’ di tempo....
Giorgio
con scherno.
E la rassegnazione?
Francesca.
Ma perchè? Ma dunque, tu....
Nelli.
Lasci, signora! Bisogna considerare anche lui....
Francesca.
Sì, figliuolo mio, io ti considero, e come! Ma l’unico rimedio a quello che soffrite....
Giorgio.
La pietà! Anche lei! Ma tutti, si sa! La pietà!
Francesca.
L’uno dell’altra, sì, subito. Così l’intendo io, che sono una povera ignorante! Non la rassegnazione a un male che non c’è!
Giorgio.
Come non c’è?
Francesca.
Non c’è! non c’è! E lo deve dire il vostro amore che non c’è! Se tu ami davvero la mia figliuola! Se no, che ami tu? Che ami? Non è vero? Dica lei, signor dottore! Dica, avvocato!
Giorgio
prorompendo di nuovo in pianto, stringendosi in sè, colle mani premute sul volto.
Io l’amavo.... io l’amavo.... tanto, tanto.... Ma appunto perchè l’amavo tanto.... Voi non capite! Può essere per quella che amavo, la pietà! Ma non più, ora....
Francesca.
Non l’ami più, ora? E perchè?
Giorgio.
Ma se volete che ne abbia pietà! Quale pietà? Quale? La vostra, la mia, possono ajutarmi? Io ho bisogno d’esser crudele! Lei crede perchè non amo sua figlia? No, sa! Appunto perchè la amo!
Francesca.
Non è vero! Non è vero! Tu non ami lei così!
Giorgio.
Ma vuole che il mio amore sia come il suo? Il fatto è forse per lei quello stesso che è per me? Quello che sento io non può sentirlo lei!
Francesca.
Va bene! Ma come, come vorresti essere crudele?
Giorgio.
Come? L’ho detto come! E se lei di là sentisse quello che sento io, dovrebbe esserne contenta.
Francesca.
Ma lei di là ti chiama! Che pensi di fare?
Giorgio.
Non penso nulla! Ma bisogna che me ne vada, che me ne vada!
Francesca.
E vuoi abbandonarla così?
Romeri.
Ma sì, è meglio, signora! Lo lasci andare!
Francesca.
Ma può restar sola, così, di là, se sa che lui se n’è andato?
Romeri.
Rimanga lei qua.
Nelli.
Ecco.... sarebbe opportuno....
Francesca.
E chi glielo dirà? Tu che hai il cuore di farlo, dovresti anche avere il cuore di dirglielo!
Giorgio
risolutamente.
Vuole che glielo dica io?
Romeri.
No, per carità, signora!
Francesca.
Ma dunque lei capisce che può morirne, la mia figliuola, a vedersi abbandonata così, in questo momento, da colui che dovrebbe starle più vicino, se avesse un po’ di cuore?
Romeri.
No, no, non è questo, signora!
Nelli.
Se non riesce a vincere se stesso in questo primo momento....
Giorgio.
Per me è finita! È finita! Sento che per me è finita! Posso avere la pietà di restare. Ma come resto? Non lo capite? Per gli altri, ecco! Resto. Ma sarà peggio.
Nelli.
No, no! Vedrai, Giorgio....
Giorgio.
Che vuoi che veda!
Nelli.
Vedrai.... Non voglio dirti nulla, perchè capisco che ogni parola è per te una ferita in questo momento. Senta, signora: lei ha da badare a suo marito? Vada.
Francesca.
Ma come?
Nelli.
Vada; dia ascolto a me, e stia tranquilla. Giorgio rimane.
Giorgio.
Per gli altri! per gli altri!
Nelli.
Va bene, sì, per gli altri!
Alla signora Francesca, facendole segni e occhiate d’intelligenza per significarle che è meglio che marito e moglie restino soli.
Ora andrà a rivestirsi, e passerà la sera con me.
Francesca.
E Laura?
Romeri.
La signora ha bisogno di esser lasciata tranquilla. Vada lei a dirle che ho obbligato io il signor Banti a tenersi lontano.
Francesca.
Ma sola, impazzirà!
Romeri.
No, signora. Vedrà che riposerà col rimedio che le ho dato per calmare l’agitazione. Forse a quest’ora riposa. Vada, vada a vedere.
Francesca.
Ecco, sì, vado, vado....
Francesca via per l’uscio a sinistra.