SCENA II.
Giulia, Andrea, Gustavo, Teresa
Gustavo
Buona sera, signora!
A Andrea
Come va? E il suo piede?
Andrea
Molto meglio, grazie.
Gustavo
Ma io sono giunto importuno. Erano ancora a tavola.
Andrea
No, no, si è finito da un pezzo. Piuttosto perdoni lei se la riceviamo...
Giulia
Già, mio marito voleva riceverla in salotto. Io invece la considero abbastanza nostro amico per non far complimenti.
Gustavo
Gliene sono grato.
Andrea
Una tazza di caffè?
Gustavo
Grazie.
Giulia
Grazie sì, o grazie no?
Fa un cenno a Teresa che s'era messa a sparecchiare, e questa esce
Sa, le cedo il mio, non può rifiutarlo.
Gustavo
Se le facessi la corte le direi che sarà anche migliore.
Giulia
Questo lo direbbe in faccia a mio marito.
Intanto versa il caffè che Teresa à portato, rientrando.
A quattr'occhi troverebbe qualcosa di meno...
Gustavo
Di meno banale?
Giulia
Beva, e mi eviti di rispondere.
ad Andrea
E tu non stare in piedi. Ti affatichi! Oppure prendi il bastone. Dov'è?
Lo trova in un angolo e glielo dà.
Andrea
Mi tratti proprio come un invalido.
Giulia
Sieda, avvocato.
Gustavo
Grazie.
Siedono tutti. Teresa esce.
Sa, caro Campiani, sono venuto presto proprio per trovarla in casa. So che a quest'ora va alla Borsa, e volevo dirle due parole prima che uscisse.
Andrea
Eccomi a lei.
Giulia
Oh, ci siamo? Un discorso d'affari? Vi lascio.
Gustavo
Niente affatto. Anzi, la prego...
Giulia
Si rivolge all'amico o all'agente di cambio? Perchè in quest'ultimo caso posso servirla anch'io. Non comperi gli zuccheri. Càlano. L'ò saputo testè da mio marito, e dicono tutti che di lui ci si può fidare.
Andrea
Grazie.
Gustavo
Mi rivolgo invece all'amico,
a Giulia
agli amici e, francamente, ò più fede nella sua amicizia che nella sua scienza bancaria...
Giulia
Le perdono questa sfiducia in grazia della fiducia che à nella mia amicizia.
Andrea
Chiacchierona! Lascialo dire!
Giulia
Ah sì, perchè poi devi uscire; la piccola Borsa ti aspetta.
Gustavo
Ma allora non voglio disturbarla. Sarà per domani, verrò al suo ufficio.
Giulia
No, no, sa, dico così perchè tra di noi c'è un patto: deve uscire e tornare a casa sùbito.... e non vorrei trovasse delle scuse!
Andrea
Chiacchierona! chiacchierona!
A Gustavo
Mi dica, mi dica, avvocato: e non si lasci interrompere.
Gustavo
Ecco qua. Ella sa che mio fratello Adolfo è suo collega da tre mesi...
Andrea
E lo vedo attivo, lavoratore. Non manca un giorno alla Borsa.
Gustavo
Lei non sa niente degli affari che fa?
Andrea
Nulla di positivo. So che lavora molto per conto proprio.
Gustavo
Ed è quello che mi spaventa. Adolfo è sempre stato un po' un caposcarico. È giunto all'età di 25 anni senza concludere nulla. Alla fine, ò dovuto decidermi a seguire il proverbio «metà consigli e metà denaro» e gli ò dato il capitale necessario ad aprire un ufficio... Era stato in banca tre anni: a sentirlo discorrere, ci à pratica come Rotschild; ma io sono in pensiero, perchè mi ànno riferito che arrischia molto. Non vorrei succedesse qualche guaio.
Andrea
Che arrischia lo sapevo.
Gustavo
C'è pericolo?... Veda, mi rivolgo a lei come ad un vecchio amico. S'ella volesse informarsi e avvertirmi. Le chiedo troppo?
Andrea
S'immagini! Quello che potrò fare! Ma sa, non è tanto facile... Non c'è molta confidenza tra colleghi...
Gustavo
Ma lei à tanta autorità! È uno dei Nestori della Borsa...
Giulia
Oh! oh! non me lo invecchi tanto mio marito!
Gustavo
Parlo di pratica, di avvedutezza, di fama...
Andrea
Per carità!
Si alza
Gustavo
Tante e tante grazie.
Si alza
E perdoni la noia, sa? Ma la cosa mi dà tanto pensiero! Sono un po' il babbo di mio fratello.
Giulia
Te ne vai, Andrea? Proprio? Non puoi farne a meno?
Andrea
Tu lo sai: non posso mancare.
Giulia
Assolutamente?
Andrea
Purtroppo.
Giulia
E allora!... Ma, bada, sono le otto e mezzo: per le nove e un quarto ti voglio di ritorno!
Andrea
Farò il possibile.
Giulia
Non ammetto scuse!
Andrea
con bonomia
Giulia! Giulia!
A Gustavo
Non prenda moglie, sa?
Giulia
Che? che? che? Che ài detto? Oseresti pentirti, tu, di esserti ammogliato?
Andrea
ridendo
No, no! via!
Giulia
Chiedimi perdono, sùbito, con un bacio!
Andrea
baciandola in fronte
Bambina!
Giulia
al fondo
Teresa, Teresa? Il cappello e la pelliccia del signore. Dio, che freddo. Comincia a nevicare. Prendi una carrozza, sai?
Entra Teresa col cappello e la pelliccia. Giulia, premurosa, la fa indossare ad Andrea.
Lei, avvocato, rimane a tenermi compagnia sinchè Andrea ritorna, nevvero?
Andrea
a Teresa
Giannino che fa?
Teresa
Andrea
À la lezione da studiare. Perdoni, avvocato, noi la trattiamo proprio come un vecchio amico. Guardi, là ci sono dei sigari. Fumi.
Porgendogli la mano
Se si trattiene la ritrovo.
Giulia
Sì, sì, non lo lascio andar via sinchè non ritorni. Bada a tornar presto perchè Velati è pericoloso.
Gustavo
Vuol farmi andar via?
Andrea
A ben presto dunque.
Esce.
Giulia
Accompagna Andrea sino alla porta del fondo
Prendi la carrozza!
A Teresa che s'era messa di nuovo a sparecchiare
Lascia, lascia, finirai dopo. Bada a Giannino, piuttosto, che studi la lezione. Ti raccomando.