UNICA MEA!

Sovra un bocciòl di rosa

Vidi un'aurea farfalla in su 'l mattino

Posar l'ala amorosa,

Libando i primi e più soavi odori;

Poi su mill'altri fiori

Del tacito giardino

Alïando cogliea

La dolce stilla iblea.

Farfalla, le diss'io,

Su cento fiori al dì tu posi il volo,

Ma su la terra è solo

Il fior de l'amor mio!

Una raminga stella

Apparir vidi al pallido occidente,

E tremolante e bella

Spargea di raggi nostra ombra terrena;

Poi, come pria serena,

Volgea tacitamente

A illuminar lontane

Sfere, al nostr'occhio arcane.

O stella, le diss'io,

Tu splendi in mille sfere, e volgi al polo,

Ma splende per me solo

La stella del cor mio!

Per la campagna aprica

Vidi un colombo candido e pietoso

Con la sua dolce amica

Gioir la più ridente ora del giorno.

A lor fec'io ritorno

Co 'l verno tempestoso,

E morti in un amplesso

Eran nel nido istesso.

Colombo, io dissi allora,

Una è come la tua chi m'innamora,

E come te vogl'io

Morir con l'amor mio!