XII. CI SI VESTE DIVERSAMENTE!
Si perde, oramai, nella notte dei tempi, la epica lotta mondana, tra Francia e Inghilterra, a proposito del vestito che deve indossare lo sposo, alle sue nozze religiose. Lo sposo francese, in qualunque ora accadesse il matrimonio, si vestiva in frac e cravatta bianca: nulla di più funebre, in pieno mezzogiorno, di uno sposo così vestito! Ma la tesi mondana inglese, sostenuta da quel sovrano di tutte le eleganze, che fu il re Edoardo, sovranità di cui nessuno ha saputo raccogliere lo scettro, la tesi della redingote, coi calzoni a righe, col panciotto bianco, la cravatta oscura e i guanti bianchi, questa tesi così squisita, finì, allora, trent'anni fa, venti anni fa, per vincere la fiera battaglia.... Figurarsi che re Edoardo sosteneva che ci si poteva sposare, in grande chic, anche con una redingote bleu o grigio ferro: e lo chic dello chic, l'incomparabile chic, era che questa redingote bleu scura o grigio scura, avesse i bottoni d'oro! Tempi fuggiti. Per cinque o sei lustri, la redingote ha regnato in tutte le parate nuziali, tanto per lo sposo, assolutamente per lo sposo, come per i suoi testimoni e i suoi parenti, e questa moda, dedicata alla memoria di un re che fu assai più grande, nel gusto, che l'antico Petronio, ancora persiste, nella maggioranza. Ma un'audace minoranza vien già creando una nuova usanza, per la toilette dello sposo: ed è quella del tight, in sua forma, che può essere di una ineffabile eleganza. Sì, il tight si diffonde sempre più, in Inghilterra, in Francia, in Italia: esso si accompagna, è vero, coi calzoni di fantasia, col panciotto bianco, con la cravatta di raso scuro, bleu cupo, rosso cupo, grigio piombo e coi guanti bianchi, ma è il tight e non è più la redingote. Questo tight ha un incalcolabile vantaggio, sulla redingote: esso ringiovanisce la persona che lo sa portare, la rende più snella, più disinvolta, più giovane, infine. Per quanto svelta sia la persona che porta la redingote e questo vestito sia bene tagliato, esso è un abito che invecchia: ci vogliono sforzi inauditi, in un bel giovane sposo, per non essere invecchiato dal suo vestito. Così, i passi che ha fatto il tight, sono molto rapidi: e non si può non predirgli un successo sempre più vasto. Beninteso che il tight deve essere fatto da un sarto di prim'ordine, tagliato da una mano magistrale e portato alla perfezione: allora il tight diventa un vestito ideale, per un giovane sposo, come pure per uno sposo maturo. Ed è benintesa un'altra cosa: col tight di nozze, non si può ammettere e non si ammette che il cappello a cilindro, l'antico e ora nuovissimo huit reflets.