CCCLXVIII.
A Pietro Urbano in Pistoia.
Pietro. — Io ti mando el saione, un paio di calze, la cappa e il feltro per uno che si chiama il Turchetto che sta in bottega di Buonarroto. Àvisami come tu stai,[309] e se ti bisognia niente. Io sarei venuto costa a vederti, ma io son tanto occupato, che io non mi posso partire: pure, se bisognia che io venga, avisa: e quando tu ti senti da venirne, manda di costà qualcuno fidato pel mulo, e scrivimi quello che io gli ò a dare, e io lo pagerò. Sta' sano e di buona voglia, e se puoi scrivimi la ricevuta de' sopradetti panni.
A dì diciassette di settembre.
Michelagniolo scultore in Firenze.
Archivio Buonarroti. Di Firenze, (1519).