CCCXCI.

A Giovanni Spina.

Giovanni. — Poi che io parti' ieri da voi, andai ripensando a' casi mia, e visto quanto el Papa à a cuore quest'opera di San Lorenzo, e quanto sono sollecitato da sua Santità; e avendomi quella volontariamente ordinata buona provigione, acciò che io abbia più comodità di servirlo più presto, e visto che el non la pigliare, mi ritarda, e che io non àrei scusa nessuna non servendo; mi sono mutato di proposito, e dove insino a ora non l'ò domandata, ora la domando; stimando che e' sia molto meglio e per più rispetti che non acade scrivere; e massimo per tornare nella casa a San Lorenzo che avete tolta, e aconciarmivi da omo dabene: che dà che dire e fammi danno assai el non vi tornare. Però io vorrei che voi mi déssi quella quantità di provigione che mi toca dal dì che la mi fu ordinata insino a ora: e se avete commessione di farlo, pregovi lo diciate a Antonio Mini che sta meco, aportatore di questa, e quando volete che io venga per essa.

Copia fatta el dì di San Giovanni dicollato 1524.[344]

Nell'altra parte del foglio è scritto d'altra mano:

✠ 1524.

Per mille ottociento braccia di vôlta in botte, a lire una, soldi dua el braccio, monta L. 1880.
Per tremila cinqueciento venti braccia di mura grosse dall'ammattonato insino al tetto, a soldi sedici el bracio fornite, montano fior. 402. lire 2.
d'oro in oro.
Di verso el chiostro.
Per dumila braccia di risega a soldi sette el braccio, monta in tutto fior. 100.
d'oro in oro.
Di verso el chiostro.
Per otto pilastri che vano dal fondamento insino al piano delle vôlte della Libreria, a venti ducati d'oro in oro l'uno, montono in tutto fior. 100.
Per dumila braccia di risega di verso l'orto, montono fior. 160.
Per otto pilastri di verso l'orto, montono fior. 160.
Monta tutta la somma fior. 1090. lire 6.
Il braccio del pilastro lire sette, la manifattura, disfare e rifare montono fior. 200.
d'oro in oro.

Dai Mss. Young. Ottley. Di Firenze, 18 d'ottobre 1524.