CDXXX.

A messer Luigi del Riccio, amico carissimo.

Messer Luigi. — Chi è povero e non à chi 'l serva, fa di questi errori. Io non potetti ieri nè venire nè rispondere alla vostra, perchè le mia brigate tornorno di notte a casa. Però mi scuso con esso voi; e voi prego mi scusiate con messer Silvestro,[391] e racomandatemi a Cechino.[392]

Archivio Buonarroti. Di Roma, (del luglio 1542).