LXV.
Battista di Donato Benti prende a fare dall'Urbino un'arme di marmo per la sepoltura di papa Giulio II.[621]
Sia noto a chi vedrà la presente, come Francesco da Madore (sic) da Urbino à alogato et dato a fare a Batista da Pietra Santa[622] una arme di papa Iulio II, di marmo d'un pezo, secondo il modello auto da messer Michelagnolo Buonarroti, a tutta sua spesa della fattura: solo detto Francesco da Urbino li à a dare il marmo et fargnene portare a casa sua vicino a Camposanto, et di lì, fatta che la sarà, levarla et condurla a San Pietro in Vincula a spese sua, per prezzo di scudi 36, di giuli x per scudo, di moneta vechia; detto Pietra Santa promette averla di tutto finita per tutto marzo proximo 1543.
6 febbraio 1543, in Roma.
Archivio Buonarroti. Firenze, 14 di maggio 1548.