LXV.

A Buonarroto di Lodovico di Buonarrota Simoni in Firenze. Data in bottega di Lorenzo Strozi, Arte di lana, in Porta Rossa. Firenze.

Buonarroto. — La cosa mia poteva venire molto meglio e ancora molto peggio: tant'è ch'ella è venuta tutta, per quello che io posso comprendere; chè ancora non l'ò scoperta tutta. Stimo ci sarà qualche mese di tempo a rinettarla, perchè è venuta mal netta: oh pure bisognia ringraziare Idio! perchè, come dico, poteva venire peggio. Quando ti fussi ditto niente da Salvestro del[76] Pollaiolo o da altri, di' loro che io non ò bisognio de persona, a ciò che qua non s'aviassi qualcuno sopra le spalle mia; perche i' ò speso tanto, che e' non mi resta apena da poterci stare io, non che tenere altri. Di quest'altra settimana t'aviserò; chè io àrò scoperta tutta la figura.

Michelagniolo in Bolognia.

Archivio Buonarroti. Di Bologna, 2 d'agosto 1507.