XLII.
A Lodovico Buonarroti in Firenze.
Carissimo padre. I' ò ricevuto per maestro Andrea[47] una vostra lettera, per la quale intendo come avete avuto un poco di male: e 'l simile di Buonarroto. N'ò avuto passione: pure bisognia aver pazienzia. Riguardatevi più che potete. Io ò mandato costà Pietro che sta meco, pel mulo, perchè mi voglio partire di qua. Però vi prego gniene diate. Non altro. Delle cose mia fo el meglio che io posso. Infra venti dì spero esser costà.
Vostro Michelagniolo in Carrara.
Museo Britannico. Di Firenze, (di giugno 1523).