XXVIII.
Confessione di alcuni scarpellini di aver ricevuto danari da Michelangelo per conto di marmi.
A dì 19 di giugno 1517.
Sia noto e manifesto, come in questo dì sopradetto Piero Urbano de Anniballe da Pistoia, garzone di maistro Michelle Anzollo Simoni di Fiorentia, scultore al presente in Carrara, dà e esborsa in denari contanti, zoè scudi dodexe d'oro in oro, e li quali scudi dà a Mateo dito Cucarello e al Manzino di Zanpaulo da Torano e Betto di Iachopone di Nardo; intendendo che cescaduno di loro hane auto scudi quatro per conto de lavore che (à) alogato maistro Michelanzollo sopraditto, come n'è contrato per mane di ser Galvano di ser Nicolao, presente prete Antonio di Piero del Mastro e Antonio dito Sarto da Compiano; e coxì dito prete Antonio se sotoscriverà, de simelle Mateo predetto e presente ancora Bernardino di Iacopo del Berettaro: e coxì dito Bernardino se sotto.... e scriverà per Antonio dito Sarto soprascrito, perchè dito Sarto non sa scrivere e simelle scriverà per lo Manzino e Betto soprascriti, perchè loro non sanno scrivere. E io Carlino di Simone da Santo Terenzio ho fato questa scritta con la soprascrita parte, a dì e anno soprascriti.
Io Mateo soprascrito ò areceuto li scudi 4 come di cuante sopera si dise, a dì e anno soprascriti, in Carara.
Io prete Antonio di Piero del Mastro sono stato testimonio a la presente quanto di sopra si contiene...... li soprascritti a dì e anno soprascritto.
E io Bertino ditto il Mancino di Zanpaulo soprascrito confesso avere auto e ricevuto scudi quatro d'oro dal Sole, come dice di sopra, e io Bernardino di Iacopo soprascrito ho scripto per nome del ditto Bertino ditto Mancino, perchè lui non sapea scrivere.
E io Betto di Iacopon di Nardo soprascrito confesso avere auto e ricevuto scudi quatro d'oro dal Sole, come dice di sopra, e io Bernardino sopra detto ho scripto per nome di Betto soprascrito perchè non sapea scrivere.
E io Antonio ditto Sarto di Compiano soprascrito fui prexente a le coxe soprascrite, e io Bernardino soprascrito ho scripto de mia propria mano, perchè ditto Antonio Sarto non sapea scrivere, a dì e anno soprascrito.
E io Bernardino di Iacopo del Berettaro fui prexente a le soprascrite cose, e per fede de la verità mi sono soto scrito de mia propia mano a dì e anno soprascrito, in Carrara, in butega mia.
Archivio Comunale di Carrara. Carrara, 16 d'agosto 1517.