XXXII.

Lionardo detto si chiama debitore di Michelangelo della somma di 11 scudi.

✠ Die 20 augusti 1517.

Sia noto ad ogni persona, come Lunardo ditto Cagione de Carrara si chiama essere vero et legiptimo debitore dello excellente homo maestro Michelangiolo, cittadino et sculptor fiorentino, di scudi undici d'oro, li quali dicto Lunardo hae hauto di più delli marmi dati et consignati ad esso maestro Michelangiolo inanci alla presente scripta; per li quali dicto Lunardo promette ad esso maestro Michelangiolo, presente et acceptante, di darli tanti marmi per la somma di dicti scudi undici, conducti alla marina et posti in barca, di quella medesima bontà et biancheza et di quella medesima sorte et qualità che sono li altri marmi che dicto maestro Michelangiolo hae hauto da dicto Lunardo: et questo per di qui a tutto septembre proximo.

E per fede di ciò io Galvano di ser Niccolò da Carrara ho scripto la presente scripta in casa mia posta in Carrara, presente el Mancino di Giovanpaulo di Cagione, testimonio.

Roma, 19 di gennaio 1518.