DOCUMENTI.

1270.3 febbraio.—Carlo I agli stratigoti di Salerno. Salvocondotto per Landolfina moglie di Giovanni di Procida.—Documento [I.]
1278.13 agosto.—Carlo I al giustiziere di Basilicata. Sul corso de’ nuovi carlini e mezzi carlini d’oro; e la elezione de’ giudici e maestri giurati.—Docum. [II.]
1279.12 agosto.—Carlo I. Cedola della distribuzione della nuova moneta bassa per le terre della Sicilia oltre il Salso.—Docum. [III.]
1282.3 aprile.—Confederazione tra le città di Palermo e di Corleone.—Docum. [IV.]
13 aprile.—Epistola de’ Palermitani ai Messinesi, perchè seguano la rivoluzione.—Docum. [V].
9 maggio.—Carlo I a Filippo l’Ardito. Significa la rivoluzione della Sicilia e chiede aiuti di gente.—Docum. [VI].
........—I Siciliani al collegio de’ cardinali e al papa. Giustificano la rivoluzione.—Docum. [VII].
19 (agosto?).—Pietro d’Aragona a Eduardo I d’Inghilterra. Avviso del prossimo suo passaggio in Sicilia.—Docum. [VIII].
29 settembre.—Carlo I al capitano dal Faro sino ai confini degli stati della Chiesa. Ragguaglio della ritirata da Messina.—Docum. [IX].
1283.8 febbraio.—Pietro d’Aragona al giustiziere Ruggiero di Mastrangelo. Su la immunità degli ecclesiastici dalla imposta deliberata poco innanzi nel parlamento di Catania.—Docum. [X].
1283.15 febbraio.—Pietro d’Aragona al comune di Messina. Enuncia le franchige accordate a tutta la Sicilia nel recente parlamento di Catania.—Docum. [XI].
24 settembre.—Carlo principe di Salerno ad Alberico de Verberiis. Descrizione del vasellame e minutaglie d’argento, impegnati dal principe in poter di mercatanti romani.—Docum. [XII].
27 settembre.—Carlo principe di Salerno al capitano di Geraci, ec. Donazione di piccioli poderi a’ soldati che avean difeso il castel di Sperlinga nella rivoluzione di Sicilia.—Docum. [XIII].
1284.9 gennaio.—Martino IV a Filippo l’Ardito. Risposta a un’ambasceria su l’impresa d’Aragona.—Docum. [XIV].
29 marzo.—Carlo principe di Salerno al castellano del castel dell’Uovo di Napoli. Ordina di liberare Arrigo Rosso da Messina.—Docum. [XV].
9 aprile.—Carlo principe di Salerno ai capitani di parte Guelfa in Firenze. Perchè faccian mandare dalla città di Pisa le promesse galee per la impresa di Sicilia.—Docum. [XVI].
19 maggio.—Carlo principe di Salerno a Catello de’ Catelli e Gentile da San Miniato. Perchè affrettin la leva di gente in Lombardia.—Docum. [XVII].
14 giugno.—Carlo I al comune di Pisa. Ragguaglio della sconfitta del principe di Salerno, e del nuovo armamento del re contro la Sicilia.—Docum. [XVIII].
7 agosto.—Carlo I al giustiziere di Capitanata. Faccia mozzare il piè a’ disertori Saraceni.—Docum. [XIX].
10 agosto.—Carlo I a’ Siciliani. Proclamazione in cui si fa nota la elezione di Roberto conte d’Artois a vicario generale in Sicilia con pien potere.—Docum. [XX].
Detto.—Carlo I al conte d’Artois. Su lo stesso argomento.—Docum. [XXI].
19 agosto.—Carlo I a parecchi giustizieri. Faccian mozzare il piè sinistro ai disertori dell’armata.—Docum. [XXII].
5 ottobre.—Carlo I al giustiziere di Terra di Bari. Toccando i capi più importanti della guerra di Sicilia, richiede nuovi sussidi de’ popoli a continuarla.—Docum. [XXIII].
1285.6 gennaio.—Carlo I a Filippo l’Ardito. Lo prega a prender sotto la sua tutela le contee d’Angiò, Provenza e Forcalquier.—Docum. [XXIV].
1290.27 dicembre.—Roberto conte d’Artois a Giacomo d’Aragona. Sopra alcune trasgressioni alla tregua di Gaeta.—Docum. [XXV].
1299.7 marzo.—Carlo II ratifica i patti fermati col capitano per Federigo di Aragona in castell’Abate.—Docum. [XXVI].
4 aprile.—Carlo II ratifica i patti fermati con gli almugaveri di Castell’Abate.—Docum. [XXVII].
16 aprile.—Carlo II al vicario di Principato. Sopra la restituzione di alcuni beni a Tommaso di Procida.—Docum. [XXVIII].
25 giugno.—Carlo II al castellano di Santa Maria del Monte. Che gli mandi liberi i figli di Manfredi.—Docum. [XXIX].
Detto.—Carlo II a Guglielmo de Pontiaco. Su lo stesso argomento.—Docum. [XXX].
24 luglio.—Carlo II. Elezione di Roberto suo figliuolo a vicario generale in Sicilia con larga autorità.—Docum. [XXXI].
8 dicembre.—Carlo II a Filippo l’Ardito. Gli dà avviso della sconfitta e prigionia del principe di Taranto, e gli chiede nuovi soccorsi.—Docum. [XXXII].
1300.16 aprile.—Carlo II. Procura a’ suoi legati per trattare con la Repubblica di Genova.—Docum. [XXXIII].
6 maggio.—Carlo II. Capitoli dell’accordo tra il re e Genova.—Docum. [XXXIV].
20 giugno.—Carlo II all’ammiraglio Ruggier Loria. Gli dà pien potere a fermar quantunque patti con città o individui della Sicilia che volessero tornare in fede.—Docum. [XXXV].
20 luglio.—Carlo II. Ratifica una concessione feudale fatta da Roberto vicario a 11 ottobre 1299, in favore di Virgilio Scordia da Catania.—Docum. [XXXVI].
1302.16 aprile.—Bonifazio VIII. Accorda le indulgenze per la guerra di Sicilia.—Docum. [XXXVII].
5 maggio.—Carlo II a Carlo di Valois. Promette che senza saputa sua non farà pace con Federigo d’ Aragona.—Docum. [XXXVIII].
Detto.—Carlo II a Carlo di Valois. Facoltà di perdonare a’ Siciliani.—Docum. [XXXIX].
1302.7 maggio.—Carlo II. Proclamazione su lo stesso argomento.—Docum. [XL].
8 maggio.—Carlo II a Carlo di Valois. Sul dritto di albinaggio verso i Francesi dell’esercito del Valois.—Docum. [XLI].
9 maggio.—Carlo II a Carlo di Valois. Lo elegge capitan generale in Sicilia.—Docum. [XLII].
10 maggio.—Carlo II a Carlo di Valois. Gli dà autorità a fermar pace con Federigo.—Docum. [XLIII].

Serventesi del re Federigo II di Sicilia e del conte de Empuriis (marzo 1296?).—Docum. [XLIV].

Descrizione di alcune antiche dipinture nella chiesa di S. Maria Incoronata in Palermo, tratta da un MS. del canonico Mongitore.—Docum. [XLV].

FINE DELL’INDICE.