AVVERTENZA DELL'AUTORE.
In corso di stampa del presente volume, si son pubblicati i testi nella Biblioteca Arabo-Sicula. Mi è parso dunque, nel IV libro, di citare la Biblioteca anzichè i MSS.; e così farò nei libri V e VI. Per comodo dei lettori, le pagine di quei testi saranno notate nella versione, quando m'avverrà di darla alla luce.
Pongo qui in fine qualche correzione d'error di stampa ed alcune aggiunte.
Parigi, gennaio 1858.
Pag. 10, lin. 1: Aghlabiti;(1) del califato
leggasi:
Aghlabiti;(1) di tutte le città d'Affrica nei primordii della dinastia fatemita (a); del califato
(a) Il Mehdi usava far leggere i suoi rescritti e avvisi di vittorie nella gemâ' di ciascuna città. Baiân, testo, tomo I, anni 296 a 300.
Pag. 36, lin. 11: e versione, p. 128.
leggasi:
e versione, p. 128. Si vegga anche Edrisi, versione di M. Jaubert, tomo I, p. 275. Il Merâsid, di Iakût, edizione di Leyde, tomo III, p. 159, nota una fortezza Minsciâr presso l'Eufrate.
Pag. 37, lin. 18: origine latina.
leggasi:
origine latina.
XIII. Mesisino, nel feudo del Landro (val di Mazara), citato da Villabianca, Sicilia nobile, tomo II, p. 345. Meziza era nome di tribù berbera, secondo Ibn-Kaldûn, Histoire des Berbères, tomo I, p. 241 della versione, e I, 153 del testo.
Pag. 59, lin. 13: (903) leggasi: (902)
Pag. 75, lin. ult.: precedente, p. 58.
leggasi:
precedente, p. 58. Debbo avvertire che secondo una variante proposta dal prof. Fleischer nel testo di Nowairi, invece di “malattia biliosa” si dovrebbe tradurre “gli si fece incontro con vestimenta negre.” Biblioteca Arabo-Sicula, testo, p. 451, e Introduzione, p. 63. Ma non n'è certo quel dotto orientalista; nè io.
Pag. 92, lin. 32: agosto. Col
leggasi:
agosto e in novembre. Col
Pag. 169, lin. 31: epist. 75.
leggasi:
epist. 75. Altri divieti simili ai Veneziani nell'887 e 960 sono notati dal Muratori, Annali d'Italia, 960.
Pag. 178, lin. 28: ribâ'i leggasi: robâ'i
Pag. 214, lin. 21: tratto e si dilegua alla leggasi: tratto alla
Pag. 238, lin. 6: Perchè Moezzia non fosse una bicocca da schiavi o da liberti fu lasciata al certo la popolazione agricola nel contado, e la gente minuta, mercatanti o artefici, nella città.
leggasi:
Perchè Moezzia non fosse una bicocca, si lasciò al certo la popolazione agricola nel contado, e la gente minuta, mercatanti o artefici, nella città, da schiavi o da liberti.
Pag. 263, lin. 22: togliere leggasi: tagliare
Pag. 276, lin. 19: a kharâg leggasi: e kharâg
Pag. 302, lin. 2: cristiana. Nè
leggasi:
cristiana; e la medesima tradizione riferita da Bekri dà, invece d'Aristotile, il nome di Galeno, che da Roma andasse a trovare i Cristiani in Siria, e fosse morto, in viaggio, in Sicilia(a). Nè
(a) Ibn-Scebbât, nella Biblioteca Arabo-Sicula, testo, p. 210.
Pag. 323, lin. 4: e quei leggasi: o quei
Pag. 334, lin. 30: Rebâ'i leggasi: Robâ'i
Pag. 334, lin. 31: par che valesse leggasi: valeva
Pag. 378, lin. 13: Maniace leggasi: Maniace(4)
Pag. 378, lin. 26: da Sicilia leggasi: in Sicilia
Pag. 382, lin. 26: Si leggasi: (1) Si
Pag. 417, lin. ult.: Abn-Ali leggasi: Abu-Ali
Pag. 434, lin. 15: ain leggasi: ain,
Pag. 434: le note 2 3 4 s'invertano così: 3 4 2
Pag. 445, lin. 13: Si leggasi: (1) Si
Pag. 459, lin. 4: franca leggasi: franco
Pag. 460, lin. 19: rebâ'i leggasi: robâ'i