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Ma nel fosso il baril voglio gettare,
E in avvenir non vo' più bever vino.
E la fanciulla: Grasso mio, non fare,
Riprese; io vo' che ne beviamo un tino
Quest'altra volta ch'io ritorno al mare.
L'acqua è per l'uomo povero e meschino,
E non per te, che hai tanti e gran tesori,
Quanti n'abbiano insiem mille signori.