96

Ma nel fosso il baril voglio gettare,

E in avvenir non vo' più bever vino.

E la fanciulla: Grasso mio, non fare,

Riprese; io vo' che ne beviamo un tino

Quest'altra volta ch'io ritorno al mare.

L'acqua è per l'uomo povero e meschino,

E non per te, che hai tanti e gran tesori,

Quanti n'abbiano insiem mille signori.