CAMILLA SUARDA MARTINENGA A M. DOROTHEA CAP. AVEROLDA.

Hò risaputo da piu persone, molto attristarvi & esser maninconica sopra modo per esser rimasta dalla infirmità che l'altro anno vi sopragiunse, alquanto zoppa: certamente io non vi veggo cagione alcuna perche ne rimagnate si dolente. De molti leggo che zoppi furono, ne perciò sono di fama men chiara & honorata. Fu zoppo l'Epiteto philosopho Gieropolitano, ne perciò rimase d'esser gratissimo a gli huomini & alli Dei. Cocle & Philippo Re de Macedoni, non sol non si dolsero dell'esser fatti zoppi, ma sell'arrecarono a gloria. Zoppa fu Lambda di Corinto & pur eternamente vive nelle dotte carte di Erodoto si che consolatevi & datevi pace, Iddio ringratiando che non vi ha fatto ne ballarina, ne corriera, ne lottatrice dove l'esser zoppo disconviene: state lieta, & amatemi, perche io amo singolarmente voi. Da Farfengo alli XII. d'Agosto.