DI M. FRANCESCO SANSOVINO ALLO HONORATO M. ORTENSIO.

Lando io non so, se piu vi deve Amore

O le donne che volser da voi tanto,

Quei che si pasce di dolor, di pianto

Accenderà per quest'a mille il core:

Quell'altre havran per voi perpetuo honore,

Come cagion di si leggiadro e santo

Pegno de la virtù, che hor mostra quanto

Et quale è il feminil alto valore.

So ben io questo, che benigna e cara

Mano, apparecchia la honorata fronde

Per far al degno crin vostro corona;

E tra le dive a le castalide onde

La vostra fama alteramente sona

L'opra gentil, ove ogni ben s'impara.