DOROTHEA TIENE L. A M. ANGELA B.

Se v'hò sconfortata da seguir amore l'ho fatto con ottimo consiglio et di novo ve ne sconforto: hor guardate se possibil vi pare che mi persuadiate ad innamorarmi: La Figura istessa nella quale si dipinge amore, me ne spaventa & dell'amare con violenza mi ritira & perche pensate voi ch'egli si pinga fanciullo? non per altro, certamente che per dimostrarci non saper gli amanti quel che lor si convenga & di cose frivole dilettarsi: cieco poi, perche non ha in se ne consiglio, ne discorso, ne raggione: La benda che gli occhi li lega, ostinato appetito ci dimostra; fannogli l'ali per l'instabilità qual sempre seco hanno del continuo li infelici innamorati l'arco mi dimostra insidie. Il suo arco ci da ad intendere la perpetua concupiscenza: i quattro cavalli che lo tirano, ci rappresentano dolor, letitia, libidine, & timore: hor queste cose considerando io spesse volte fra me stessa (se nella mia cameretta sola mi ritrovo) viemmi voglia di fuggir amore lontano piu di mille miglia: ricordomi d'haver parlato gli anni passati con una innamorata, laquale, dove pensò di sentir gioia et di gustar infinita consolatione ha sempre sentito affanni, angoscie, et stremi dolori: cercò di cacciarlo con altro nuovo amore ma ingannata sempre si ritrovò, imperoche il vitio non si scaccia col vitio, ma con la virtu: state sana et amatime alli XIIII. d'Aprile.