ISABELLA SFORZA À BUONA SFORZA REINA DI POLONIA.

Doppia molestia mi recò Altissima Reina chi mi dette la nova del stato vedovile, nel quale, hora vi ritrovate: doppia dico veggendo V. Altezza priva di si gran Re & di si amabile consorte; & a voi hora toccare quasi che di necessità l'amministratione di si ampio & di si florido Regno. Non mi stenderò già io a consolarvi per hora & supplicarvi che con forte animo sofferir vogliate si grave angoscia; sapendo di quanta prudentia ornata foste sin nelle fascie, & che persuasa siete dalle piu sante lettere, non morir mai quelli che muoiono nel Signore, ma dolcemente dormire, fin che il suono della Angelica tromba nel novissimo giorno li risvegli; ma sol pigliarò prosuntione, sospinta dalla riverentia & abondante affettione, quale hò sempre portato alla Corona vostra, di ricordarvi quanto sia grande il peso che in su le spalle havrete per l'avenire a reggere, vi pesarà forse piu che non pesò al forte Atlante la celeste macchina: imperoche tutte le Donne del Regno vostro & de vicini stati, si specchiaranno hora in voi, & da voi, torranno l'essempio & la norma di santamente governar le lor giuridittioni. Converavi Signora molte cose prudentemente dissimulare, & il tutto però sapere: alla sembianza del magno Iddio, che il tutto vede, ne in parte alcuna è simile a quei che vegono & converavvi conferir ne commodi de vostri vasalli quanto di giudicio, di consiglio, & di prudentia v'ha communicato la bontà d'Iddio, a quella guisa a punto che veggiamo la Luna refunder al mondo quanto di lume le hà communicato il Sole, ma sopra ogni altra cosa vi esorto Altissima Reina al non esser nell'esseguir la giustitia precipitosa: imitate Saturno, ilquale, quantunque fra i sette erranti tenga il supremo luogo, tardissimo però si move. Piacciavi anchora signora mia non disgiunger mai la sapientia di che Dio vi ornò, dalla Potentia ch'egli similmente vi dette: osservarno già que savi che scrissero dell'amministratione de Regni che si come era prodigiosa cosa il vedere le facelle di Castore & di Polluce disgiunte & di ottimo augurio il vederle accompagnate, cosi facesse di mestieri che in colui che regge altrui, apparissero accompagnate la Sapienza con la possanza. Habbiate cura che i poveri vassalli non sieno da piu potenti oppressi. Usisi ogni diligentia che la gioventu Polacca sia instrutta nelle buone arti & nelle honeste discipline, fatte ogni opra che si viva nel Regno vostro con amore et con timor d'Iddio, osservinsi le giuste leggi & le buone usanze. Governate Signora i sogetti vostri con quello affetto come se del proprio ventre usciti vi fussero: cosi facendo, l'altezza vostra, non havrà bisogno di esterni agiuti; non dico già per questo, che non facciate stima de vicini Potentati; perche nel vero, si come la Luna move spetialmente le cose inferiori, non per esser piu delli altri efficace, ma sol per esser piu vicina. Cosi nell'amministrar de stati, l'amichevol vicinanza sempre recò altrui de molti commodi. Io non voglio piu fastidire con la prolissità delo scrivere l'altezza vostra; ma sol la voglio riverentemente supplicar, a ricevere in buona parte quanto m'ha fatto subitamente scrivere la mia pura affettione, con la persuasione dell'apportator presente, qual raccomando di cuore, all'alta vostra protettione. Di Piacenza alli X. di Maggio.