LUCRETIA MASIPPA ALLA S. TADEA CENTANA.

Hieri venne a me M. Hortensio et dissemi ch'egli credea che foste un capo senza lingua, imperoche essendo nelle vostre case venuto, mai vi udi favellare, & pur havea gran voglia di udir uscir da si bella bocca parole corrispondenti: Io vi ricordo S. Tadea anchora che il silentio sia l'ornamento delle donne, disdirsi pero l'esser totalmente mutola: si deve favellare alla presenza de valent'huomini ma con modestia pensando & essaminando prima le parole, avanti che vi eschino di bocca: Fa di mestieri havere la bocca nel cuore, & non il cuore, nella bocca: escanvi le parole vostre con donnesca piacevolezza & non imitate quella buona creatura, laquale quando vol dir mezza parola, tutta si commove, et par che habbi da partorire un Elephanto. v'hò voluto di questo avisare perche mi hà detto ch'egli voleva visitare M. Francesca, non gli date occasione di mormorare per che l'hà una lingua diabolica, porrebbe fuoco nel pozzo; non potreste credere quanto l'è sdegnoso et come tosto si adira, se del continuo non è vezzeggiato à guisa d'un Bambino. state sana.