LUCRETIA RELOGGIA A M. ANDROMACA.
Mando a V. S. il presente lattore per intendere se l'è vero che il cielo alli di passati apparito sia sanguinolento si come apparve già quando il Re Filippo assalì la Grecia. Se l'è vero che sieno appariti tre Soli si come apparvero essendo Consoli Sp. Posthumio & Q. Minutio: s'è detto di piu qua da noi, che si sono uditi sensibilmente alcuni strepiti di arme a quella guisa che si udirno nella guerra Cimbrica: avisatime (vi prego) di quanto vi richieggo sapere, perche ne sto molto ansiosa & temo che qualche gran calamità non venga a la sproveduta sopra de capi nostri. temo (per dirvi il vero) che li peccati nostri non habbino passato il segno di remissione, & che Iddio de vostri falli (come meritiamo) non ci punisca: preghiamo Iddio che habbia pietà de nostri errori, & con esso noi usi la sua clementia & lasci da canto la giustitia. Fate che il messo mio non ci ritorni senza vostre lettere, le quali pienamente del tutto me informino. Di Padova alli XXV. d'Aprile.