MARGHERITA UBERTA STANGA A M. BIANCA FELISSIMA.

Sonosi partiti da casa nostra per gir alla guerra alcuni, servidori, & ne siamo rimasti quasi che senza, pregovi per tanto se costi alcun ce ne fusse a nostro proposito, ce lo facciate sapere. non lo vorrei men amorevole che gia si fusse Erote servo di Antonio; ne men fedele & casto nelle feminili conversationi, che si fusse Carello servidor di Gondibarga Reina de Longobardi: promettegli honesto salario et grasse spese, non si sentirà rimprocchi, ne in iscambio del salario haverà da mio marito ò da miei cognati pugnalate, ò mazzate, si come in alcune case si usa di fare. sarei ben contenta fusse tali che havesse a dire quell'usitato proverbio Quot servi tot hostes, non vorrei sopra ogni cosa fusser brigaiuoli, ne che riportassero hor fuori, hor dentro ciancie da suscitar brighe: affaticative in questo (per amor mio) che ve ne prego caldamente. Il S. Christophoro mio amantissimo consorte assai anch'esso ve ne prega di Cremona: alli .IIII. d'Aprile.