PETRONIA FRANCA A M. SULPITIA DA VENOSA.
Inestimabil contentezza & incomprensibil gaudio hò sentito quando per più di un messo degno di fede intesi che amore con il suo chiodo fissato havea il vostro volubile cervello, & che con suoi lacci strettamente vi teneva legata. Vorrei adunque da voi sapere se questo vostro amore è violento ò volontario: ma se per aventura non vi piacesse di essere innamorata & dal destino guidata fussi anzi che dall'elettione; ricordative che si come le tenerelle piante facilmente si sbarbano & con difficultà fatto che hanno le radici sveller si possono, anzi gagliardamente resistono alla furia de impetuosi venti: si Amore nella sua fanciullezza cioè da cominciamento esser di poca forza; cresciuto poi a tanta possanza pervenire che vincer non si pò ne per forza, ne per arte. sia lodato il Dio d'amore, che vi farà per l'avenire di mezza pazza, doventar tutta savia, di avara, liberale, di timida, ardita & sicura: doventarete vigilante, ingegnosa, & piena di mille accortezze (che cosi suol fare amore i suoi devoti seguaci) di quanto desidero saper da voi, fatemene certa a la venuta di M. Tranquillo, che niuna altra cosa piu grata far mi potreste. Di Palermo alli XX. di Luglio.